La Russa: «In Veneto siamo con Zaia» Meloni contro il «renziero unico»

«Siamo contenti che Berlusconi abbia rotto il patto del Nazzareno, ma sapendo che qualcuno con quel nome è risorto dopo tre giorni, staremo a vigilare sul sepolcro». Lo ha detto con ironia Ignazio La Russa, di Fratelli d’Italia-An, in un incontro di partito a Mestre. «La sinistra, anche per la miopia del partito di Berlusconi – ha aggiunto -, ha fatto passare delle riforme grazie a Forza Italia. Noi invece chiediamo coerenza e a tutti i livelli la nostra ‘stella polare’ è battere la sinistra. Per questo siamo pronti, anche solo offrendo la nostra opinione, a sostenere a tutti livelli quanti alle elezioni si presenteranno con questo scopo». Quanto al Veneto, La Russa, non volendo entrare nelle dinamiche interne alla Lega, ha precisato: «appoggeremo la candidatura a Governatore di Luca Zaia», sperando di fare un accordo per «portare la destra a governare anche il Comune di Venezia».

Meloni: no al «renziero unico»

Sempre da Mestre anche Giorgia Meloni fa sentire la sua voce, spiegando che: «A livello nazionale il centrodestra è morto. Non credo che si possa rimettere insieme niente di quello che abbiamo conosciuto in questi anni, ma che si possa solo fondare qualcosa di nuovo, di serio, credibile ed alternativo a quello che definisco il «renziero unico». Sul piano locale, in vista delle elezioni di maggio in Veneto, Meloni ha spiegato che il quadro è differente. «Le liste di Fratelli d’Italia – ha detto – ci saranno in tutte le realtà, e in Veneto come in tutte le regioni valuteremo se le proposte di coalizione che ci vengono fatte sono indirizzate a voler battere la sinistra e a difendere determinate idee. Se invece prevalgono interessi di partito, i diktat e questioni che non ci appartengono faremo le nostre scelte, ad oggi per noi tutte le strade sono aperte».