Renzi incontra Tsipras e gli “condona” i 40 miliardi di debiti

Neanche un proposta di merito, solo chiacchiere e distintivi, come da copione per i due personaggi. Matteo Renzi e Alexis Tsipras si sono incontrati a Roma soprattutto per farsi i complimenti: «Non è affatto formale dire che è stato un incontro costruttivo. Non ho parlato italiano ma con Renzi parliamo la stessa lingua. Se vogliamo parlare la lingua della verità occorre una svolta per la crescita che porti, attraverso riforme, a Stati più funzionali», ha detto il nepremier greco, che ha trovato dall’altra parte una sponda perfino sui debiti che la Grecia ha nei confronti dell’Italia. Quaranta miliardi che Atene non ha alcuna intenzione di pagare all’Italia, sui 120 accumulati nei confronti dell’Europa.

Renzi ha condonato i debiti alla Grecia

Ma per Renzi questo non è un problema: nella gara a chi la spara più grossa, contava farsi il selfie col greco e far finta di minacciare la Merkel. «Non abbiamo discusso nel merito le proposte della Grecia, saranno portate nei tavoli. Ma queste proposte che andranno al negoziato troveranno l’Italia sempre desiderosa di ascoltare, confrontare e condividere», ha replicato Renzi alla domanda sui timori dei creditori italiani per la Grecia.  Ascoltare, condividere, condonare: occhio e croce è questo il messaggio lanciato dal toscanaccio. Musica per le orecchie del comunista. «Non so se Alexis vada via soddisfatto ma per lui c’è una sfida grande e difficile, specie pensando alle aspettative dei greci. Tutti noi abbiamo voglia, bisogno e desiderio che rispettando tutti le regole vengano riconosciuti in Europa i comuni valori», ha aggiunto il premier italiano. Regole che noi rispettiamo, ma che la Grecia non rispetterà, col beneplacito di Matteo. Per noi, lacrime e sangue, per i greci sconti e condoni: questo, più o meno, il futuro dell’Europa unita. E Tsipras, statene certi, è andato via molto, molto soddisfatto: nella sfida tra “chiacchieroni” ha vinto lui.