Regionali, prove di accordo tra Forza Italia e Area Popolare

Si è svolta a Roma una riunione tra le delegazioni di Forza Italia e di Area Popolare in vista delle elezioni regionali. Nel corso dell’incontro – si legge in una nota – è stata apprezzata la possibilità di un accordo politico complessivo che veda, nelle prossime elezioni regionali, le due forze politiche presentarsi nella stessa coalizione, innanzitutto in Campania e Veneto. “Per Forza Italia – si legge sempre nella nota – erano presenti: Deborah Bergamini, Renato Brunetta, Altero Matteoli, Paolo Romani, Mariarosaria Rossi, Giovanni Toti; per Area Popolare Lorenzo Cesa, Nunzia De Girolamo, Antonio De Poli, Gaetano Quagliariello e Renato Schifani. in Veneto il candidato dovrà essere individuato all’interno di una rosa mentre in Campania, sarà ovviamente, il Presidente uscente». Nei prossimi giorni, dopo aver consultato i rispettivi partiti e gruppi parlamentari, le delegazioni torneranno a riunirsi per valutare gli aspetti programmatici, verificare la fattibilità dell’accordo e, eventualmente, annunziare ufficialmente i candidati Presidenti».

Centristi divisi nelle Marche

Il progetto di Area Popolare va avanti, ma per quello che riguarda le Marche si registrano le difficoltà dell’Udc, divisa tra l’adesione al progetto centrista con l’inclusione di Marche 2020, la formazione politica fondata dal presidente della Regione Gian Mario Spacca e dal quello del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi oppure l’alleanza con il Pd. L’incontro al vertice  tra Angelino Alfano, Gaetano Quagliariello per Ncd, Lorenzo Cesa e De Poli per l’Udc con i rappresentanti del territorio non è stato risolutivo. Al momento resta confermata la presenza di Quagliariello e Cesa alla convention del 28 febbraio ad Ancona, ma si parla di altri incontri “a breve” per risolvere i problemi interni dell’Udc, cioè convincere i dissidenti – il segretario regionale e presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, l’assessore regionale Luigi Viventi e i consiglieri regionali Valeriano Camela e Luca Marconi – ad aderire al progetto centrista.