Regionali, Forza Italia sceglie Alfano e (per ora) scontenta Salvini

L’accordo tra Forza Italia e Lega per le regionali è praticamente chiuso: in Veneto e Campania ci saranno candidati scelti autonomamente dalla Lega che com’è noto non intende far cadere la pregiudiziale che pesa sul partito di Alfano. Berlusconi non ha perso ancora del tutto le speranze di indurre Salvini a un ripensamento ma nel frattempo l’accordo con Ncd (essenziale per tenere la Campania nelle mani del centrodestra) è chiuso, come conferma Giovanni Toti, europarlamentare azzurro e consigliere politico forzista, in un’intervista al Messaggero.

Regionali in Campania

Stiamo lavorando, afferma Toti, “perché il centrodestra si presenti unito e vincente ovunque”. Con o senza la Lega, di cui ”non comprendiamo i diktat”. Sull’accordo ”per ora c’è una bozza che nelle prossime settimane dovrebbe essere suggellata dalla firma di Berlusconi e degli altri alleati” . La risposta di Area popolare (Ncd+Udc) – racconta Toti – è stata positiva, abbiamo concordato sulla riconferma di Stefano Caldoro in Campania.

Nel Veneto la Lega non vuole l’accordo con Alfano

“E in Veneto, nel caso in cui la Lega dovesse continuare per la sua strada, presenteremo noi un nostro candidato. Ma io spero ancora che ci ritroveremo tutti ad appoggiare Luca Zaia”. ”Al momento è Salvini che esclude la possibilità di un accordo – spiega – capisco che ci troviamo in una transizione complicata” ma se non troviamo una sintesi in queste elezioni regionali “difficilmente il centrodestra sarà pronto a proporsi come alternativa di governo alle prossime politiche”. In vista c’è però un nuovo incontro tra Forza Italia e Salvini, che non recede dal suo pressing sul Cavaliere: “O noi o Alfano, basta scegliere”. La speranza, rileva Altero Matteoli, e che si riunisca tutto il centrodestra, da FdI alla Lega al partito di Alfano.