Quando Gino Paoli era deputato del Partito comunista (GALLERY)

Negli ultimi giorni Gino Paoli è stato al centro di un tifone mediatico perché avrebbe portato ingenti somme di euro in Svizzera sottraendoli al fisco italiano. Il cantante si è dimesso dalla presidenza della Siae e ha sospeso i concerti per evitare contestazioni. Una vicenda che crea imbarazzi. Soprattutto a sinistra. Già, perché le simpatie comuniste di Paoli, nel lontano 1987, gli aprirono le porte del Parlamento. Il cantante di “Sapore di sale” fu deputato del Pci, partito della “superiorità morale”, dal 1987 al 1992. Ecco una gallery fotografica per rinfrescarsi la memoria. (Foto Facebook)