Padova, tre arresti per armi e droga. C’è anche un ex della Mala del Brenta

C’è anche un ex della Mala del Brenta tra i tre arrestati a Padova per traffico di droga. Tutti sono, tra l’altro, pregiudicati per rapine. Nell’operazione della polizia che ha portato agli arresti sono state sequestrate pistole e altre armi da fuoco, oltre a 4 etti tra cocaina ed eroina.

L’ombra della Mala del Brenta

Gli arresti dell’ex appartenente dalla Mala del Brenta sono scattati dopo giorni di appostamenti a San Giorgio in Bosco, dove il padovano è stato fermato dopo che aveva nascosto con un piccone in un giardino di una vecchia cascina 2 etti di cocaina. Sempre sotto terra gli agenti hanno trovato una pistola Smith and Wesson 357 Magnum degli anni Novanta, una pistola 7.65 con matricola abrasa pronta all’uso, caricatori con decine di colpi e 10mila euro in contanti.

Il latitante e le armi

Nella rete dei poliziotti sono poi finiti gli altri pregiudicati, uno dei quali, un giovane italiano, è stato sorpreso all’alba in un’abitazione di Padova, dopo circa due mesi di latitanza: era sfuggito alla cattura per una condanna passata in giudicato a quasi 4 anni per reati contro il patrimonio. Il terzo blitz è avvenuto in un altro appartamento nel quartiere Brentella, dove la squadra mobile ha arrestato il terzo uomo, anche lui italiano, trovato in possesso di una pistola clandestina, un laser, cartucce da sparo e targhe rubate.