Maroni a Salvini: niente veti, in Lombardia con il Ncd la coalizione funziona

Salvini o Tosi? In un certo senso hanno ragione entrambi”. Il governatore della Lombardia Roberto Maroni interviene, in un’intervista al Corriere della Sera, nel “duello” tra il segretario del Carroccio e il sindaco di Verona. “C’è un partito di lotta e uno di governo, come si diceva una volta. Matteo ama la chiarezza e la semplicità e dice che con chi sta al governo con Renzi non ci si può alleare. Come dargli torto? – chiede – La sua – rimarca Maroni – è una prospettiva nazionale che chiede che le scelte nei territori siano omogenee a quelle del federale. Flavio rivendica l’autonomia decisionale del Veneto e chiede che venga applicato lo statuto in vigore. Ma la contraddizione è solo apparente e per noi deve rappresentare una sfida, non un ostacolo. Io credo che il nostro statuto non vada cambiato – aggiunge il governatore lombardo – e che sia giusto lasciare ai territori l’autonomia sulle scelte politiche locali. Io amministro la Regione più importante d’Italia con una maggioranza che tiene insieme la Lega e il Nuovo Centrodestra. Questo modello sta funzionando bene e anzi credo che la sfida sia esportarlo fuori dalla Lombardia. Certo tocca all’Ncd nazionale cambiare pelle, non a noi della Lega che siamo sempre stati coerenti nelle nostre scelte”. Ma “qui c’è un centrodestra che vince e governa bene, nel resto del Paese il centrodestra è diviso e non funziona”.