Marino vuole fare qualcosa di sinistra. E annuncia una mostra sul ’68

Ora ci vuole qualcosa di sinistra. Chissà se per essere a posto con la coscienza Ignazio Marino ha preso al volo l’occasione di una mostra sul Sessantotto a Parigi. Così, dopo avere “ceduto” alla correttezza storica, dicendo sì ai viaggi delle Scuole alle foibe e inaugurando la Casa del Ricordo, il sindaco di Roma prende l’assist offerto dall’incontro con la sua omologa francese, Anne Hidalgo  per ricordare chi è e da dove viene.

Marino in tandem con la “gauche”

L’asse con la gauche parigina è il terreno su cui giocare la partita e rassicurare coloro che lo hanno sostenuto – sinistra e sinistra estrema- con un un “sempreverde” della cultura progressista, i “fasti” del ’68. Sostiene Marino – nel capoluogo francese in visita istituzionale – che «la cooperazione tra le città di Roma e Parigi avanza anche sul binario culturale», e mette in cantiere «un progetto importante per il 2018». Gioca in attacco anche se si trova in trasferta e si fa venire un’idea, una mostra, «da realizzare in entrambe le città con gli stessi materiali storici e fotografici» sul ’68. L’annuncio dato da Marino all’Hotel de Ville ha solleticato la collega parigina Anne Hidalgo, il sindaco socialista e di vecchia scuola femminista . «È un’idea molto bella, a cui ho detto subito di sì con entusiasmo. Il 1968 è stato un anno associato a una grande effervescenza e che ha prodotto cambiamenti epocali in Italia e in Francia. Credo che Parigi e Roma siano ottime candidate per ospitare un’esposizione che racconti quel momento».

A lezione di urbanistica

I due sindaci, visto che il 2018 è lontano, hanno discusso anche di temi ambientali, e in particolare della conferenza del 26 marzo prossimo a Parigi, in preparazione della grande conferenza Onu sul clima. E’ inoltre sul tavolo la proposta di organizzare sistemi di coordinamento tra le città per alcuni acquisti di materiali, per esempio sul fronte dei trasporti o dell’arredo urbano, in modo da cercare insieme quelli più efficaci ed ecosostenibili. Sarebbe infatti urgente occuparsi – parliamo per Marino – occuparsi proprio di arredo urbano e di strade, visto che Roma si sta sfarinando sotto la pioggia e il Codacons ha  presentato un esposto contro il Comune per la strage di pedoni – due in questi giorni – che si verifica nella Capitale. Verrà accertato se ci sono le condizioni per il «concorso in omicidio colposo e omesso controllo» da parte chi chi deve garantire la sicurezza stradale.