Marino avvisa i suoi: 100 avvisi su Mafia Capitale. E poi si rimangia tutto

Sulla vendita del patrimonio, il Campidoglio non vuole perdere tempo.  Lo ha scritto Ernesto Menicucci sul Corriere riferendo che il sindaco Ignazio Marino, in una recente riunione, lo avrebbe spiegato alla sua maggioranza: «Sbrigatevi ad approvare la delibera, perché stanno per arrivare altri 120 avvisi di garanzia per mafia Capitale». Una riunione alla quale sarebbe stato presente anche il commissario del Pd romano Matteo Orfini. Parole che il sindaco ha smentito su twitter: “Chi ha passato questa velina deve avere partecipato ad un’altra riunione o avere una fervida immaginazione”.

Sulle parole di Marino interrogazione di Augello

La notizia però non è passata inosservata. Francesco Storace parla di “pizzini” inviati dal sindaco, il M5S si chiede come mai Marino possa anticipare le inchieste e inviare messaggi occulti alla presenza di Orfini. Un’interrogazione è stata presentata dal senatore del gruppo di Area popolare Ncd-Udc, Andrea Augello chiedendo al ministro della Giustizia di chiarire, “anche attraverso l’invio di un’ispezione alla Procura di Roma”, se “sia a conoscenza di un’iniziativa della Procura riguardo l’inchiesta Mafia Capitale”. Per il senatore Augello “non può sfuggire la gravità del rischio che il sindaco possegga informazioni riservate, provenienti dalla Procura della Repubblica e che le utilizzi comunicandole ai suoi sodali”.