Lega, rischio-scissione. Ma Salvini ha un sondaggio segreto…

Il tema del giorno è lo scontro in atto tra Matteo Salvini e Flavio Tosi sul Veneto, con i giornali che arrivano a ipotizzare una possibile scissione nel Carroccio, se la posizione del sindaco di Verona non dovesse rientrare. Presentarsi da solo con la Lega e con il governatore Zaia in Veneto ormai è più di una tentazione per Salvini, secondo l’editorialista della Stampa Marcello Sorgi, che valuta rischi e opportunità di una rottura dell’unità leghista e cita un sondaggio segreto in possesse del Carroccio che darebbe una larga vittoria a Zaia proprio in caso di corsa solitaria, senza il fardello politico del Ncd. “Zaia è l’unico in grado di vincere in qualsiasi combinazione, con e contro il centrodestra e addirittura contro centrosinistra e centrodestra. Da qui l’ambizione di Salvini a tentare l’azzardo della rottura della coalizione…”.Questo spiegherebbe perché il leader della Lega non sembra troppo propenso alla mediazione, anche se ha invitato Tosi alla manifestazione, come ha ribadito questa mattina ad Agorà. «Alla manifestazione di sabato a Roma hanno aderito centinaia di sindaci, Tosi è un ottimo sindaco e immagino che ci sarà. Se non viene, non va bene. Con lui non c’era nessun patto per i ruoli politici dentro la Lega».

La Lega è convinta che sabato sarà un successo

Matteo Salvini è convinto che sabato, a  Roma, con Fratelli d’Italia, ci sarà tanta, tantissima gente a manifestare contro il governo Renzi. «I viaggi dal nord sono tutti autofinanziati – spiega in un’intervista a Repubblica – ma arriveranno cinquanta pullman anche dal sud, la manifestazione sarà un successo». «Per ora – racconta – abbiamo quattro treni e più di duecento pullman, il costo del viaggio è di 50-70 euro. Prepariamo il dopo-Renzi perché se andiamo avanti di questo passo – via Rai, sindacati, province e poi magari le Regioni – rimane solo lui, il “Re Sole”.