Le famiglie non riescono più a pagare le bollette della luce: è l’Italia di Renzi

Le famiglie non riescono più a pagare le bollette di luce, gas, acqua, telefono. La crisi morde e onorare le utenze è diventato una croce per tanti padri e madri di famiglia,  sopratutto per i nuclei con due figli in su. «C’è un’ondata di povertà nel Paese senza precedenti», commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il monitoraggio che l’Autoritò per l’energia ha efettuato sull’aumento della morosità.

Famiglie, sos bollette

In aumento il famigerato “taglio della luce”. Le richieste di sospensione del servizio elettrico per morosità «risultano su livelli elevati e in moderata crescita», attesta l’Autorità per l’energia nel Monitoraggio retail: in particolare, nel 2012 le richieste per le famiglie sono state 1,608 milioni, che nel 2013 sono cresciute a 1,76 milioni, siamo a un aumento del 9%. Il dato dell’Autorità, secondo l’associazione dei consumatori, «conferma l’allarme lanciato nei mesi scorsi dal Codacons, e se si aggiungono anche le altre utenze i numeri sono drammatici».

Il 25% non paga il condominio

In base ad una indagine dell’associazione dei consumator, una famiglia su 3 non è riuscita nel 2014 a far fronte al pagamento di tutte le bollette (acqua, gas, luce, telefono) e i crediti da parte delle società erogatrici hanno raggiunto un livello record pari a 18 miliardi di euro. Il 25% delle famiglie, ossia 1 su 4, risulta invece morosa sul fronte del pagamento del condominio per la propria abitazione». La regione dove si registrano le maggiori difficoltà nel pagamento delle bollette, secondo il Codacons, è la Sicilia, seguita da Calabria, Puglia e Molise, mentre quelle dove i cittadini appaiono più virtuosi e la concentrazione di morosi è minore sono Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta ed Emilia Romagna.