L’appello di Altero Matteoli: « È ancora possibile un centrodestra unito»

«L’unità del centrodestra, dalla Lega a Fratelli d’Italia, deve essere la priorità assoluta rispetto ad ogni altra finalità. Sarò un inguaribile ottimista ma non vedo insuperabili motivazioni politiche che giustifichino fratture e divisioni. E non credo esistano altre possibilità per competere con il centrosinistra, se non quella di essere uniti e di lavorare per una coalizione coesa». Nonostante tutto, nonostante i contrasti e le quotidiane contrapposizioni, Altero Matteoli continua a pensare positivo. E mostra perciò anche un cauto ottimismo sul futuro del centrodestra nel suo insieme e sulla sua capacità di trovare il necessario comune denominatore.  Tutto sta, secondo il senatore di Forza Italia, a verificare «se siamo disposti  ad abbandonare alcune posizioni egoistiche presenti nella coalizione, che mirano ad acchiappare consensi per il proprio partito, senza però riuscire a battere il centrosinistra».

Un centrodestra unito

È questa la considerazione che spinge Matteoli all’ottimismo.  Anche perché, tra baruffe e ripicche, di tempo se ne è già perso abbastanza. Se questo obiettivo sarà raggiunto, dice il senatore, allora sarà anche possibile «presentare agli elettori, fin dalle regionali, un centrodestra unito». Una speranza che è anche un appello. Che si rivolge a quell’universo di centrodestra deluso e amareggiato che ha ingrossato le fila della sterile protesta grillino e anche quelle dell’astensionismo. Un popolo che deve perciò essere riportato a credere nella possibilità di successo. Ma, naturalmente,  per ottenere questo risultato, spiega Altero Matteoli,  «Forza Italia, in primis, deve dimostrare la capacità di superare le proprie difficoltà interne per contribuire a questo importante risultato». E proprio per questo, conclude, «continuerò a lavorare in questa direzione. L’unica credibile per gli elettori che non vogliono affidarsi alla sinistra».