James Bond sbarca a Roma. E Marino si fa fotografare con Daniel Craig

“007” in Campidoglio. Non è una boutade e neppure l’ennesima inchiesta sulla Mafia capitolina. È Daniel Craig, il conturbante attore britannico, sbarcato a Roma per far rivivere sul grande schermo le spericolate e fantastiche imprese di James Bond, che attraversa la Cordonata, all’ombra di Marco Aurelio e delle statue dei dioscuri Castore e Polluce, e si infila nell’ufficio del sindaco Ignazio Marino che lo accoglie con tutti gli onori. Poco prima era entrata nel Palazzo Senatorio la sua partner nel film, Monica Bellucci. Così la giornata del sindaco-ciclista si colora di stravagante leggerezza e si riempie di compiacenti sorrisi ad accogliere l’attore del momento in una Capitale già elettrizzata ( e ingolfata) per le imminenti riprese.

Roma “blindata” per le scene di 007

Per due settimane gran parte di Roma sarà blindata. Più di quanto è accaduto con la  visita di Obama. Più delle tormentate giornate dei vertici Ue e delle ricorrenti venute dei capi di Stato stranieri. Nessuna polemica, per carità. I romani sono pazienti ed ospitali. Qualche mugugno. Ma alla fine si rassegnano. E poi, è sempre meglio chiudere una strada e bloccare il traffico per un set cinematografico, che doverla chiudere per le buche o per lo sciopero dei vigili. In più ci saranno i fortunati che dalla finestra, nel triangolo fra via Barberini, via Quattro Fontane e via Nazionale, potranno godersi lo spettacolo delle sequenze al cardiopalma in chiave automobilistica, con la mitica auto di Bond, superaccessoriata, avveniristica, dotata di laser micidiali e di sorprendenti spuntoni alle ruote, impegnata in inseguimenti arditi nel cuore della Capitale. Attimi avvincenti, mozzafiato. L’elicottero con a bordo il nostro eroe che si cimenta in una strabiliante operazione di salvataggio nel Tevere. Sequenze che, secondo alcune indiscrezioni sceniche, saranno immortalate dall’alto con droni muniti di telecamera.

Mille euro per la vista sul set di 007

Ci sarà da impazzire. E già l’attesa sta diventando spasmodica. C’è chi affitta camere con vista nelle location che fanno da cornice all’intrepida avventura. A prezzi esorbitanti. Mille euro al giorno. E c’è  chi, tra ristoratori e affaristi, sono mesi che implora una comparsata di 007 nei locali. Tutto a peso d’oro. In epoca di crisi ci si attacca a tutto pur di far cassa. Comprensibile. Roma come set illuminato di notte e di giorno per il nuovo film di Bond riempie i cuori di felicità e i portafogli. Anche Marino deve aver annusato l’affare. Per un briciolo di popolarità, avrà pensato, una foto accanto a Craig vale pure la pena. Ma questa volta Bond, per riuscire nell’impresa, deve superare se stesso….