Ancora immigrazione record: finora più sbarchi che nel gennaio 2014

Sta proseguendo in maniera ininterrotta anche da questo 2015 l’ondata di sbarchi che l’anno passato ha raggiunto il picco record di 165.544 arrivi. Sembrava un dato abnorme, ma è destinato ad ad essere eguagliato se non superato.

3.500 sbarchi a gennaio

Nel gennaio appena trascorso, infatti, i dati del Viminale indicano che già 3.528 persone sono giunte via mare sulle coste italiane (erano state 2.171 nel gennaio 2014). Numero elevato, dunque, specie se si considera le sfavorevoli condizioni meteo invernali. Fin’ora nelle strutture di accoglienza sparse sul territorio nazionale sono ospitati 66.462 stranieri: 36.241 nelle strutture temporanee, 9.246 nei Centri di accoglienza e per richiedenti asilo, 20.975 nei posti Sprar (Sistema di accoglienza per richiedenti asilo).

Da un fallimento all’altro

La regione con il maggior numero di immigrati ospitati è la Sicilia (14.450 persone, pari al 22% del totale). Seguono Lazio (8.563), Puglia (5.757) e Campania (5.686). Il 2014 si è rivelato un anno nero per ciò che riguarda il problema immigrazione e per il numero dei morti in mare. Siamo passati di fallimento in fallimento. Mare Nostrum, operativa dal 18 ottobre 2013 al 31 ottobre 2014, si è rivelato un progetto caotico e improvvisato. Triton non ha segnato la sperata discontinuità e i risultato non hanno bisogno di commenti, così come le tensioni e le difficoltà sociali e le ricadute sulla tenuta delle nostre strutture.