Il New York Times sceglie la “bufala” dell’anno: è del grillino Di Battista

Aveva detto che la Nigeria è nelle mani dei terroristi e il virus Ebola dilaga nel Paese: per questa ragione il deputato M5s Alessandro Di Battista si è meritato una citazione in una classifica fatta dal New York Times sulle “bufale” che si diffondono in giro per il mondo. Lo ha rivelato “L’Espresso” che riporta l’articolo del quotidiano statunitense: in occasione della festa del Movimento “Italia5Stelle”, si racconta, Di Battista dal palco aveva detto le seguenti parole: «Nigeria, vai su Wikipedia: 60% del territorio è in mano ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte Ebola». «Un’affermazione completamente falsa, visto che i villaggi controllati dal gruppo terroristico sono solo qualche decina e i casi di infezione erano davvero limitati, tanto che qualche giorno dopo l’Oms dichiarò la Nigeria un paese “Ebola free”», si legge nella motivazione del giornale americano. L’affermazione era già stata votata come “peggior bufala” del 2014 sul sito italiano di factchecking Pagella Politica.

Tutte le gaffe di Di Battista

Di Alessandro Di Battista il web ha narrato decine di gaffe politiche, più o meno volontarie, racchiuse in questo articolo di Panorama. La più famosa fu quella in cui si giustificavano i terroristi. «Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato io ho una sola strada per difendermi a parte tecniche non violente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. L’obiettivo politico dell’Isis ha una sua logica».