Gas, ultimatum di Mosca a Kiev: pagate entro sabato o stop fornitura

Mosca avvisa Kiev: le forniture di gas russo cesseranno se Naftogas non completerà entro questa settimana i prepagamenti per il mese di marzo. L’ultimatum è stato lanciato in tv da Serghiei Kuprianov, portavoce del colosso russo Gazprom e poi ribadito anche Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino.

Gazprom pronta a tenere fuori questione Donbass

Gazprom si è detta comunque pronta a escludere dalla discussione sulle forniture di gas a Kiev quelle per il Donbass, che invece finora era stato messo in conto all’Ucraina ed erogato alle regioni secessioniste tramite due punti di smistamento in territori ribelli, dopo che Kiev ha chiuso i rubinetti. Proprio questo fatto era stato alla base dell’allarme lanciato dal Cremlino su una possibile «catastrofe umanitaria» provocata dall’Ucraina.

Bruxelles convoca un trilaterale sul gas

Intanto, la Commissione europea ha fissato per lunedì a Bruxelles un incontro trilaterale con Ucraina e Russia proprio per risolvere la disputa sul gas. Ad annunciarlo è stata la portavoce del vicepresidente dell’esecutivo Ue Maros Sefcovic, che fa da mediatore tra Kiev e Mosca. «Ora però – ha precisato – aspettiamo la conferma da entrambe le parti».