Furia Feyenoord: altri sei arresti, la Barcaccia scalfita in più punti

Sono sei, tutti attualmente detenuti a Regina Coeli, i tifosi del Feyenoord arrestati ieri nel corso degli scontri avvenuti nella zona di Piazza di Spagna. Sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Per i disordini di due giorni fa a Campo de’ Fiori già condannati 19 hooligans del Feyenoord.

I danni alla Barcaccia

I danni compiuti alla Barcaccia sono in più punti: ci sono scalfitture e scheggiature su tutta la fontana. Lo si apprende dalla sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali. L’assessore alla cultura Giovanna Marinelli aveva parlato inizialmente di danni al candelabro centrale.

I tifosi del Feynoord e i giornali olandesi

La notizia della devastazione di Piazza di Spagna da parte degli hooligans del Feyenoord occupa grande spazio anche sulla stampa olandese. Sia il sito del De Telegraaf, sia quello del De Volkskrant pubblicano con grande evidenza le foto della ‘Barcaccia’ piena di rifiuti e danneggiata. De Telegraaf pubblica la prima del Tempo, che titola a nove colonne in olandese ‘Olandesi animali’ e della Gazzetta dello Sport che dice: Barbari. Negli articoli si parla della ‘reazione indignata’ degli italiani di fronte al ‘caos provocato dai tifosi della squadra di Rotterdam’. Le violenze di Roma hanno anche provocato un ampio dibattito politico: il leader del partito cristiano democratico (Cda) Sybrand Buma, ha proposto formalmente che si ritirino i passaporti agli hooligans.