Forza Italia all’attacco: «Renzi usa le leggi come avvertimenti al Cav»

La vicenda Quirinale ha incrinato profondamente i rapporti tra Forza Italia e Renzi. Si moltiplicano gli attacchi al premier da parte degli azzurri. Ecco quanto si legge sul Mattinale, la nota del gruppo FI alla Camera«La tecnica dell’avvertimento, applicata con tempismo stupefacente da Renzi, dimostra» che il premier usa «il potere per il potere. Nessuno scrupolo. I Patti e le leggi sono puri strumenti di consolidamento del dominio , piegati all’interesse privato del premier». E poi ancora: «Chi resiste, chi non accetta la regola fiorentina della sottomissione, sappia che ne pagherà le conseguenze” in termini di “soldi e nuovi strumenti offerti alla magistratura politicizzata».

La clausola di “salvaguardia”

«La clausola di salvaguardia presente nel Patto del Nazareno  – si legge sempre sul Mattinale – era una, ed una sola: la condivisione della scelta del presidente della Repubblica. Non una cosa meschina di soldi e di paura, ma quanto di più limpido ci possa essere». Quella clausola di salvaguardia e di garanzia sigillava e dava senso a un accordo di sistema. «Non un patto privato tra due persone, come lo ha inteso evidentemente Renzi, nel senso: io mi prendo il potere e a te non distruggo le aziende e non ti metto nelle mani di magistrati politicizzati». «La disponibilità generosa e audace di Silvio Berlusconi sulle riforme – prosegue la nota – è stata versata come oro in un tombino. C’è spazio di ripensamento? In politica tutto è possibile. Ma alla luce del giorno, nella certezza che noi non svenderemo la primogenitura del nostro popolo per un piatto di lenticchie . Non siamo Esaù, quello semmai è il nome che spetta alla dirigenza del Partito democratico essa sì sottomessa. Noi no. E lo vedremo subito alla Camera»