Effetto Feyenoord, a Roma (solo ora) 500 militari. Gasparri: «Chiacchiere»

Dopo la devastazione del centro di Roma da parte dei tifosi del Feyenoord, Angelino Alfano ha comunicato formalmente al sindaco Marino l’arrivo di 500 militari a Roma. Il sindaco ha chiesto al ministro che l’impegno, per il quale ha espresso sincero apprezzamento, si traduca immediatamente in una strategia condivisa per la Capitale, in modo da aumentare la sicurezza percepita non solo di fronte a eventi straordinari, ma nella quotidianità. «Il ministro mi ha confermato che i 500 uomini arriveranno in giornata nella nostra città». Così il sindaco di Roma Ignazio Marino uscendo dal Viminale dopo un incontro con il ministro dell’Interno Angelino Alfano. «I 500 militari – spiega – si aggiungono agli 800 già presenti in città e quindi arriveremo ad avere 1300 militari».

Non solo il caso Feyenoord

«Ancora chiacchiere al vento al Viminale per la sicurezza di Roma. È la centesima volta che si annunciano piani e programmi. Ma tutte le richieste sono rimaste senza risposta, compresa l’ultima pressante del prefetto di ottenere cinquecento uomini in più». Lo afferma Maurizio Gasparri di Forza Italia. «Sono sbagliate le regole, sono assurde le chiusure di uffici e i tagli agli organici. A fronte di minacce ordinarie e straordinarie, non dimentichiamo il rischio terrorismo per l’Italia e per Roma. Servono risorse ingenti e straordinarie. Bisogna spendere di più e svincolare le ulteriori spese per la sicurezza dai tetti del patto di stabilità. Il resto è solo demagogia e parole inutili. Ovviamente un incapace come Marino andrebbe spedito in Olanda con i tifosi violenti del Feyenoord per liberare Roma da una presenza nefasta. Mentre tanti devastano la città assistiamo a offensivi festival della parola. Alfano lo attendiamo al Senato per un confronto a 360 gradi», conclude Gasparri.