Effetto Bce: crolla la borsa di Atene, avvio negativo a Milano

Crolla, in avvio di seduta, la Borsa di Atene dopo la decisione della Bce di bloccare i rifinanziamenti ordinari alle banche greche. L’indice generale Ase scende del 9% a 771,4 punti. A picco i titoli delle banche. EFEDJ Piraeus cede il 26%, Alpha il 19% e Eurobank il 16%. Ripercussioni si sono registrate anche sulle altre borse europee con un avvio negativo, nonostante il rialzo degli ordini di fabbrica in Germania. Milano e Madrid (-1,15% entrambe) stanno in coda a Parigi (-0,59%), Londra (-0,5%) e Francoforte (-0,2%).

La previsione del default

Sulle contrattazioni pesa anche l’indiscrezione dell’agenzia Bloomberg secondo cui il governo greco potrebbe esaurire la propria liquidità a fine marzo. L’agenzia scrive che, se non rinnoverà il suo programma per una nuova linea di credito, la Grecia rischia di non poter far fronte ai suoi pagamenti il 25 marzo: sarebbe l’quivalente di un default. Di fatto la Bce, che fa parte della troika dei creditori assieme a Ue e Fmi, dà un giudizio sulle intenzioni di Tsipras e del suo ministro delle Finanze: “Attualmente non è più possibile presumere una conclusione positiva della revisione del programma” di risanamento greco, si legge nella nota di Francoforte.