Il circolo più snob ed esclusivo degli Usa: “Mister Mattarella è affidabile”

Mattarella per gli Usa è un amico affidabile”. Anche il più esclusivo circolo statunitense promuove il nuovo presidente. Perché se lo dicono i soci dell’Alfalfa c’è da crederci. Alfalfa, né un’erba medica né la marca storpiata della vecchia Giulietta, è infatti il club americano per antonomasia. Il più elitario, ci dicono le cronache. Che adesso ci fanno anche sapere della soddisfazione dei suoi componenti per l’elezione al Quirinale del nostro dodicesimo presidente della Repubblica.

102 anni di vita e 240 membri

Con i suoi 102 anni di vita e 240 membri, Alfalfa è il ritrovo della elité statunitense. Di quella più riservata e più potente. Esserne soci vuol dire contare davvero. E poco male se il club nasce per ricordare il compleanno del generale sudista Robert Lee, uno che guidò i confederati contro le armate unioniste di Abramo Lincoln. Roba del passato remoto, ormai digerita. Al suo ultimo appuntamento annuale, svoltosi in questi giorni, c’erano infatti tutti: dal presidente Barack Obama, a Vernon Jordan, il super avvocato della famiglia Clinton; dal capo della Cia Brennan al senatore McCain; dal multimiliardario Warren Buffett a Mit Romney sino al giudice della corte suprema Antonin Scalia, di chiara origine siciliana.

In Italia per un giro di conferenze

Ed è stato proprio quest’ultimo a spendere alcune lusinghiere espressioni per l’elezione di Sergio Mattarella. Scalia, che prossimamente sarà in Italia per un giro di conferenze in alcuni atenei, ha espresso il desiderio di incontrare il neo presidente e si è detto assolutamente certo della solidità dei rapporti bilaterali. «Giudice costituzionale come me, siciliano come me, cattolico come me e ha combattuto la mafia come me: perfetto!» è stato il suo lapidario commento. Scalia che s’è detto inoltre sicuro del fatto che Mattarella farà la sua parte nel fronte «contro Russia e terrorismo». Dichiarazione quantomeno opinabile. Ma probabilmente anche in questo fedele al motto latino del club Alfalfa: “Bis dat, qui cito dat“. Motto che potrebbe tradursi con un perentorio: colpisce due volte chi colpisce subito.