La Brigata Sassari compie cento anni: 13 medaglie d’oro ne provano il valore

Compleanno importante per la Brigata Sassari. I dimonios compiono infatti cento anni. L’occasione è stata ricordata a Sassari, con la deposizione di una corona ai piedi del monumento intitolato ai Caduti e con un minuto di raccoglimento. La costituzione della Brigata Sassari, è avvenuta l’1 marzo 1915. Nel corso della cerimonia militare alla caserma Gonzaga è stata conferita alla Brigata la cittadinanza onoraria. Per tutta la giornata si sono svolte visite guidate al museo storico della Brigata, nella caserma La Marmora. Sabato il Circolo dei “Diavoli Rossi”, all’interno della caserma La Marmora, sarà teatro in mattinata del convegno “100 anni di Forza Paris!”, moderato dal giornalista Gianni Garrucciu, al quale interverranno gli storici Aldo Accardo, Giuseppina Fois e Manlio Brigaglia, il primo maresciallo luogotenente Antonio Pinna e gli esperti Giuliano Chirra e Paolo Vacca. Chiuderà i lavori il generale Arturo Nitti, comandante della Brigata Sassari. In serata si esibirà la banda musicale della Brigata. Domenica nella caserma La Marmora sarà presentato un annullo speciale filatelico relativo al secolo della Brigata, mentre alle 12 nella chiesa di Sant’Agostino verrà celebrata una messa officiata dall’Ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò. «Se verrà chiamata, la Brigata Sassari sarà pronta a fare la sua parte», ha detto il generale Arturo Nitti in merito ad un eventuale intervento dei “sassarini” sullo scenario internazionale, in occasione delle celebrazioni per il centenario della storica Brigata.

«La Sassari non si tirerà indietro in Libia»

«Si è parlato di un possibile nostro intervento in Libia – ha aggiunto Nitti – per ora procediamo con il ciclo addestrativo previsto dal programma annuale, ma siamo qui e siamo pronti». Proprio come cento anni fa, quando è nata, e come sempre è accaduto negli ultimi venti anni, la Brigata Sassari è intenzionata a giocare un ruolo da protagonista nello scacchiere diplomatico internazionale, con particolare riferimento all’area mediterranea. L’impegno è stato ribadito nel corso della cerimonia militare che ha dato appunto l’avvio alla “tre giorni” di celebrazioni dedicate al centenario della Brigata Sassari, la cui nascita viene fatta risalire al marzo del 1915, quando furono costituiti il 151° reggimento a Sinnai e il 152° reggimento a Tempio. Non appena costituita, la Brigata venne messa a servizio nella Grande Guerra, combattendo tra l’altro sull’Isonzo, ad Asiago, sul Piave, per poi prendere parte alla Battaglia dei Tre Monti. Durante la Seconda Guerra Mondiale combatté sui Balcani e dopo il 25 luglio 1943 fu posta a difesa di Roma. Ma il 10 settembre, a seguito della fuga del re, dovette consegnare le armi ai tedeschi e fu sciolta. Dopo la guerra, ha partecipato sinora a dodici campagne in vari teatri, di cui le ultime due in Afghanistan come intervento di peacekeeping. A oggi la Sassari può vantare 13 medaglie d’oro al valor militare, 405 d’argento e 551 di bronzo, oltre a numerosi altri riconoscimenti.