Il benzinaio “eroe” di Vicenza sotto scorta: c’è un rischio vendetta

È stato messo sotto scorta Graziano Stacchio, il benzinaio di Ponte di Nanto, nel Vicentino, che per difendere la commessa di una gioielleria presa d’assolto dai ladri, ha ferito a colpi di fucile, alle gambe, uno dei rapinatori, Albano Cassol, poi morto nella fuga. L’uomo è ora indagato per eccesso di legittima difesa, ma per molti è diventato un simbolo di coraggio per non essersi tirato indietro in una situazione di pericolo e difficoltà.

Il rischio vendetta contro il benzinaio

La decisione di mettere Stacchio sotto vigilanza è stata presa dal Questore di Vicenza, che ha disposto che una macchina delle forze dell’ordine controlli giorno e notte la casa e il distributore di benzina dell’uomo, che si trovano sullo stesso piazzale. Il timore delle autorità è che il benzinaio possa diventare oggetto di un tentativo di vendetta da parte di sodali di Cassol, che viveva in un campo nomadi di Fontanelle, nel Trevigiano.

Verso l’autopsia del rapinatore

Intanto, il legale della vedova del rapinatore, Francesco Murgia, ha fatto sapere di voler essere presente quando lunedì prossimo il pm Cristina Gava affiderà al medico legale Vito Cirielli dell’Istituto Legale di Verona il compito di effettuare l’autopsia del rapinatore.