Belpietro a Mattarella: presidente, che ne pensa dello scandalo Crocetta?

Una scelta fuori dal coro quella di Libero che dedica la prima pagina alla Sicilia “regione a corruzione speciale” dove la mazzetta è normale. Prendendo spunto dall’intesa sulle norme anti-corruzione annunciata dal Guardasigilli e dall’ultimo scandalo siciliano (27 opere pubbliche finanziate con tre miliardi e mai cominciate), il direttore Maurizio Belpietro e scrive una lettera aperta al presidente Mattarella, siciliano doc, per sapere se la Sicilia “fa ancora parte dell’Italia oppure è da considerarsi una repubblica autonoma”. Il riferimento è all’ultima mossa del democratico Rosario Crocetta che non si costituisce parte civile in un processo contro un funzionario “perché le tangenti non suscitano particolare allarme sociale”.

Lo scandalo Crocetta

“Forse Lei penserà ad una provocazione – scrive il direttore di Libero –  ma in realtà noi non abbiamo intenzione di urtare la suscettibilità di alcuno, meno che meno la Sua. Se ci rivolgiamo a Lei non è solo perché è nato a Palermo, ma perché nel Suo discorso di insediamento Lei ha definito la questione della corruzione uno dei principali problemi del Paese. Or bene, la questione è la seguente: da notizie di stampa abbiamo appreso che la Regione guidata da Rosario Crocetta, uomo del Pd oltre che Suo grande elettore, ha deciso di non costituirsi parte civile nel processo per corruzione contro un suo funzionario… “Che ne pensa – chiede Belpietro – il palermitano Mattarella di questa sconfessione del suo discorso di insediamento?”