La Barcaccia lesionata, il sovrintendente: «I danni li paghi il Feyenoord»

La Barcaccia lesionata: è questo  l’effetto più devastante della violenza scatenata dai tifosi del Feyenoord al centro di Roma. I danni deve pagarli il Feyenoord.? “Sarebbe auspicabile”:  così il sovrintendente ai beni culturali di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce, risponde ad una domanda di un cronista che gli chiede se sia possibile chiedere il risarcimento al club olandese.

“Individuare i responsabili”

Il sovrintendente rilascia queste dichiarazioni dopo essere giunto a piazza di Spagna per verificare direttamente i danni subiti dalla Barcaccia. “È probabile  – dice – che una parte del bordo del tripode centrale abbia subito qualche scheggiatura. Qualche danno c’è sicuramente ma dobbiamo attendere le verifiche definitive”.  “Stiamo aspettando lo svuotamento dall’acqua – ha spiegato–  per poter fare una perlustrazione accurata prima di accertare l’effettiva entità dei danni”. Ora  – ha aggiunto – bisogna “individuare i responsabili ed eventualmente attribuire loro i danni. Sono sicuro che in quel caso Roma Capitale si costituirà parte civile”.

Il Codacons annuncia una “class action”

Varie associazioni sono già sul piede di guerra, come il Codacons. “Quanto avvenuto a Roma con il passaggio dei tifosi del Feyenoord e i danni alla Barcaccia – si legge in una nota –   darà vita ad una azione legale per far ottenere alla città e ai romani il risarcimento per i pesanti danni subiti” . “Stiamo studiando la fattibilità di una class action contro lo Stato olandese e i tifosi responsabili della distruzione di una parte della fontana, restaurata solo pochi mesi fa – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’azione mira ad ottenere il risarcimento per il grave danno arrecato non solo ad un’opera patrimonio culturale e artistico mondiale, ma anche all’intera città. In tal senso tutti i cittadini romani potranno partecipare alla class action in qualità di soggetti lesi dai comportamenti vandalici dei seguaci del Feyenoord”. La devastazione del centro di Roma non può lasciare indifferenti i cittadini romani.

E l’Olanda non nasconde la sua “vergogna”

L’Olanda prende le distanze e non nasconde la “vergogna” per le immagini di una piazza di Spagna ridotta a campo di battaglia che hanno fatto il giro del mondo. Per questo assicura che quelli che l’ambasciata definisce i “Black bloc delle tifoserie”, i supporter del Feyenoord che hanno messo a ferro e fuoco la città, verranno puntiti. E per raggiungere questo obiettivo l’Italia può contare “sul pieno appoggio dell’Olanda”. È da un comunicato ufficiale passato anche sul tavolo del ministro degli Esteri dell’Aja che a fine giornata arriva la posizione olandese. Ma il portavoce dell’ambasciata Aart Heering già dal pomeriggio aveva condannato il comportamento dei tifosi, giunti nella capitale per la partita di Europa League Roma-Feyenoord.

Renzi: “Puniremo con severità gli hooligans”

E nella giornata del vandalismo a Roma si fa sentire anche Renzi. “In tutte  le sedi – dice il premier a Virus –  e in tutte le realtà del calcio europeo faremo notare che non è ammissibile e concepibile che prima ieri sera poi oggi, si sia andati in luoghi simbolo della cultura a tenere in scacco una città. È inaccettabile”. E poi aggiunge: “Attendo le scuse dal Feyenoord”. Non manca neanche la promessa: “Puniremo con molta severità e durezza” i tifosi olandesi che “pieni di birra” hanno preso a sassate Roma, e provocato “scontri: un “vero e proprio insulto alla civiltà”.