Armi chimiche in mano all’Isis? Ma se Gheddafi le aveva distrutte nel 2007…

Si torna a parlare delle mitologiche armi chimiche libiche, del leggendario arsenale di armi di Gheddafi. Ora armi chimiche sarebbero state trafugate dagli arsenali del regime di Muammar Gheddafi in province centrali e meridionali della Libia e a prenderle ovviamente sarebbero state non meglio identificate “milizie” avversarie dell’esercito regolare libico, ammesso che ce ne sia ancora uno: lo riferiscono “fonti militari”, sempre non identificate, riportate dal sito di Asharq Al-Awsat, quotidiano panarabo basato a Londra. Il quantitativo trafugato non è noto, precisa il sito del quotidiano filo-saudita. Un altro ignoto “responsabile militare”, sempre sotto anonimato, avrebbe detto all’Asharq Al-Awsat che «sfortunatamente armi chimiche esistono in luoghi noti alle milizie, le quali ne hanno preso grandi quantitativi per usarle nella loro guerra contro l’esercito». «Potrebbero cadere nelle mani dello Stato islamico» gli “arsenali segreti” in Libia che contengono micidiali armi chimiche come «l’iprite e il gas nervino Sarin», riferisce ancora il quotidiano Asharq Al-Awsat citando il solito anonimo responsabile militare libico.

Siamo di fronte a un’altra bufala occidentale?

Sembra l’ennesima bufala confezionata in Occidente per poter poi intervenire e impossessarsi delle risorse libiche, così come fu fatto per Saddam Hussein, che di armi chimiche non ne aveva mai avute e che infatti non furono trovate dagli eserciti che invasero l’Iraq. Però Gheddafi,al contrario di Saddam, le armi chimiche le aveva: gliele avevano date gli occidentali, francesi inclusi. Senape di zolfo, armi caricate con gas Sarin e Soman, Scud C, gas nervino, antrace, cloroetanolo, solfuro di sodio, tricloruro di fosforo e cloruro di tionile e chi più ne ha più ne metta. Anche perché non tutto era importato: molto materiale chimico veniva prodotto in una fabbrica vicino Tripoli. Ma nel 2003 iniziò il rollback, il grande piano per distruggere le tonnellate di armi di distruzione di massa, piano che si è poi concluso nel 2007. Poco dunque sarebbe rimasto, anche perché dopo il 2011 tutti gli arsenali di Gheddafi, segreti e non segreti, furono già razziati dalle bande armate che avevano iniziato a combattersi. Quindi non si vede come oggi qualcosa possa essere rimasto da predare. Armi chimiche, poi, è molto difficile, perché ammesso che ci fossero, sono già state asportate negli ultimi anni.