Arco di trionfo del Pd agli otto di Sc: benvenuti alla corte di satrapo Matteo

Guai a chiamarli “transfughi”: i “magnifici otto” di Sc approdati alla corte del satrapo Matteo sono “responsabili” , “riformisti” finanche patrioti. Fanno a gara i dirigenti del Pd a costruire un arco di trionfo per la pattuglia di parlamentari montiani che hanno deciso di abbamdonare Scelta civica e approdare nel partito di Renzi. Sono dignitari piccoli e grandi, tutti accomunati dalla voglia di dare il benvenuto ai neofti di largo del Nazareno. Si tratta di Pier Luigi Bersani, Andrea Marcucci, Sandro Gozi, Francesca Pugli. Ecco come salutano i nuovi arrivati.

Bersani: «Un Pd più largo»

“Io non sono affatto per un Pd più stretto, ma sono, se lo si vuole fare più largo, per ragionare politicamente». «Non può essere – ha spiegato a Sky TG24 – lo spostamento di persone, bisogna dire con trasparenza al Paese che cosa è cambiato nella politica. Dopo di che, se si dice questo, io sono contento che da centro come da sinistra si possa ragionare facendo del Pd un grande partito plurale, grande baricentro democratico del sistema. Un conto sono le scelte di tipo personale, opportunistico, secondo me sempre disdicevoli; un conto è quando c’è un passaggio politico». Cade dalle nuvole, l’ex segretario del Pd. ma non ha il paracadute…

Marcucci: «Bentornati a casa»

«Bentornati a casa ai 5 senatori di Scelta Civica, il Pd è in naturale punto di riferimento di tutti i riformisti . Si ricompone in questo modo la divisione del 2013 che ha portato comunque ad una stretta collaborazione con il governo Renzi. Mi auguro che la scelta di colleghi così autorevoli sia seguita da altri parlamentari, Il Pd è un partito aperto ed inclusivo» Come dire: «Approfittate della stagione dei saldi prima che finisca».

Gozi: «Casa comune dei riformatori»

«Il Partito Democratico, con l’adesione annunciata di un gruppo autorevole di parlamentari ed esponenti di Scelta Civica, diventa sempre di più la casa comune dei riformatori. È un altro passo avanti per consolidare una opzione politica e culturale plurale, ricca di storie, ma soprattutto capace di stimolare contaminazioni virtuose e nuove idee per accelerare le riforme in corso, avviarne di nuove e costruire il futuro del Paese». Che si deve fare per legittimare l’opportunismo…

Puglisi: «Benvenuti riformisti»

«Benvenuti ai colleghi di Scelta Civica nel Pd. Il Partito Democratico è nato per unire le culture riformiste in una proposta politica di governo capace di cambiare l’Italia. Sono particolarmente lieta dell’adesione di Stefania Giannini e Ilaria Borletti Buitoni con cui stiamo lavorando nelle commissioni cultura e istruzione e che accoglieremo da subito nel lavoro che stiamo conducendo nel partito». Per la serie: sdilinquimenti a gogò.