Addio alle armi per il principe Harry: farà volontariato in Africa

Il capitano Wales è pronto all’addio alle armi per dedicarsi a tempo pieno al volontariato in Africa. Il principe Harry lascerà già quest’anno l’esercito britannico dopo aver servito per due volte in Afghanistan, in una come pilota a bordo degli elicotteri da guerra Apache. È quanto si legge sui media del Regno Unito, secondo cui il reale vuole seguire sempre più le orme della madre Diana, scomparsa nel 1997, che ha fatto delle campagne umanitarie la sua missione dopo la rottura col principe Carlo. L’anno scorso Harry aveva annunciato la decisione di lasciare la prima linea per dedicarsi all’organizzazione di parate delle forze armate ed era stato dislocato a Londra, vicino alla famiglia reale. Si era impegnato in particolare nella pianificazione di eventi per i soldati feriti in conflitto, ad esempio i giochi paralimpici per militari chiamati Invictus Games, a cui aveva partecipato anche l’Italia. Oltre ad aiutare i bambini africani del Lesotho con la sua associazione Sentebale, il principe porterà avanti il suo impegno a fianco dei reduci che hanno perso un braccio o una gamba in combattimento. Certo, gli dispiace molto lasciare le forze armate, come ha dichiarato una fonte all’Evening Standard. Fra i soldati britannici, dai quali è molto amato, ha trascorso momenti ”indimenticabili”.

Il Palazzo non commenta le notizie su Harry

Ma la sua carriera di reale, che comunque molto difficilmente vedrà mai il trono, deve andare avanti. Kensington Palace non ha voluto commentare rispetto a quanto emerso sull’Evening Standard e la Bbc ha affermato che il principe sta ”valutando una serie di opzioni” per il suo futuro. Un portavoce di Palazzo si è limitato a dire che attualmente Harry lavora per il programma di riabilitazione dei reduci feriti in prima linea, ”un naturale sviluppo dopo gli Invictus Games”. Prima di lasciare gli impegni militari attivi, il principe dovrebbe andare per qualche settimana in Australia e lì essere assegnato ad alcune unità delle forze armate, per poi trascorrere un periodo in Nuova Zelanda. Già il fratello maggiore William aveva intrapreso lo stesso percorso. Dopo aver lasciato il reparto di soccorso aereo della Raf, ha finito di recente il suo addestramento di cinque mesi per diventare pilota nel servizio di eliambulanze dell’East Anglia e presto comincerà il nuovo lavoro. Il duca di Cambridge farà parte della squadra composta da sei piloti, provenienti prevalentemente dalla carriera militare.