Vendola pretende l’utero in affitto. Gasparri: «Dove sono le femministe?»

«Un esponente della sinistra, nel silenzio delle femministe, invoca il diritto a ricorrere all’utero in affitto, reclamando un uso strumentale, e casomai a pagamento, del corpo delle donne. Nessuno ha da obiettare davanti a questa aberrazione? Non si possono varare leggi che ammettano un commercio del genere. Alfano mantenga le sue circolari. Si difenda la famiglia e non si facciano leggi che consentano lo schiavismo di donne fattrici a pagamento per conto terzi. Questo orrore non passerà mai». Lo dice il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri secondo il quale «l’ipocrisia di tanti a sinistra non potrà durare a lungo e ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità».

Utero in affitto, il “diritto” rivendicato da Vendola

La dichiarazione del senatore di Forza Italia arriva in risposta alle frasi di Nichi Vendola a margine della manifestazione Human Factor organizzata da Sinistra e libertà a Milano. Il partito di Vendola ha infatti presentato una mozione con la quale si chiede il ritiro della circolare emanata dal ministero dell’Interno che, di fatto, vieta ai Comuni la trascrizione dei matrimoni omosessuali registrati all’estero. «C’è un silenzio imbarazzante da parte di Renzi sulla richiesta che non ha avuto risposta del sindaco Pisapia di prendere posizione contro la circolare di Alfano», ha affermato Vendola. «Proprio perché c’è la crisi economica – ha attaccato il segretario di Sel – ho diritto di sposarmi con il mio compagno, di fare figli con procreazione assistita. Proprio perché c’è la crisi i diritti devono uguali per tutti e per tutte».