La Kyenge è tornata per bacchettarci: «L’Italia non aiuta più gli immigrati»

«L’operazione Triton per i migranti è troppo poco, bisogna tornare a Mare nostrum». L’appello al governo Renzi arriva dall’ex ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, che sulla sua bacheca Facebook torna a insistere sull’emergenza profughi nel Mediterraneo. «Ho detto e scritto dei successi del semestre italiano Ue. Voglio essere franca anche sulle ombre», scrive la parlamentare europea del Pd. «Mare Nostrum – prosegue la Kyenge – era una scelta forte verso l’Europa e il mondo, fondata su un valore: il primato della vita umana. Il Mediterraneo, il nostro mare, non può essere il cimitero più grande del mondo. L’operazione Triton, subentrato a Mare Nostrum da novembre, segna un pesante passo indietro proprio sul primato della vita umana. Dopo Mare Nostrum era necessario e possibile un passo in avanti che tenesse insieme e bilanciasse primato della vita umana e controllo delle frontiere». Secondo la Kyenge «Triton invece rispetto a questo bilanciamento, è un arretramento: mette tra parentesi il primato della vita umana, affidata alla legge del mare. Troppo poco, e lo dicono le Nazioni unite, non solo Cecile. Anche se un ministro si fregia di poter scrivere “zero euro” nella contabilità. E i costi di ingrassare la criminalità organizzata?».

Su Fb fioccano le proteste contro l’europarlamentare Pd

Una presa di posizione che non le ha risparmiato gli attacchi su Fb. «Che vuoi farci invadere da tutta l’africa e da infiltrati terroristi islamici camuffati da profughi ?? Ma per chi lavori,per i terroristi?», commenta Giorgio, mentre Valerio ironizza: «Io propongo di investire sulla marina…possiamo aumentare le tasse e comprare delle grandissime navi da crociera che dall’Italia vadano in Africa a prenderli tutti e li portiamo in italia…se buttiamo fuori tutti gli italiani un bel po’ ce ne entrano…». Più praticamente, Anna osserva: «Sì, è vero gli sbarchi sono diminuiti un po’: ma la Ue non può campare tutta l’Africa e non è colpa di noi europei se ci minacciano perché non gli piace lo stile di vita che noi ci siamo creati». Se non è una bocciatura della proposta della Kyenge poco ci manca.  Da parte sua l’europarlamentare Pd non molla e su Twitter ha rilanciato la proposta con l’hashtag #iononrinuncio.