Terrorismo islamico, anche l’Italia è a rischio. E Luttwak ci spiega perché…

«Quello che c’è da fare è chiaro: dovete delegittimare questo trionfalismo musulmano. Perché il trionfalismo è quello che crea un’atmosfera per cui qualcuno si sente in diritto di uccidere la gente». L’avvertimento arriva da Edward Luttwak che in un’intervista ad Italia Oggi parla dell’attentato di Parigi e prova a dire la sua su come difendersi dagli attacchi a seguito della barbarie nella redazione di Charlie Hebdo. Il politologo e saggista statunitense, ben conosciuto per le sue pubblicazioni sulla strategia militare e politica estera si proietta poi nella realtà italiana, nella realtà  degli islamici che vivono sotto casa nostra:

L’avvertimento

«Bisogna abbattere il trionfalismo islamico ovunque – insiste- Quello praticato da persone, ragazze magari, che vanno con il hijab indosso per dimostrare la loro partecipazione a questa forma estrema di islamismo. Magari parlano perfettamente l’italiano, sono carine e gentili, dicono “non siamo affatto sottomesse”, ma poi difendono Hamas, con la sua costituzione genocida». Poi arriva il consiglio: È inutile perdersi in chiacchiere con gente come Tariq Ramadani», si legge nell’intervista, «dovete smettere di legittimarli o vi ritroverete quattro pazzoidi col kalashinikov in pugno, come questi di Parigi, che magari fino a ieri avevano fatto il ragioniere, l’architetto, il medico». Un altro consiglio è la chiarezza,evitare le ambiguità. «Basta parlare per acronimi: basta dire Isis. Cominciate a chiamarlo Stato islamico. E a cessare di trattare la religione musulmana come le altre. Capisco, che sia troppo spinoso, ma dovete ammettere che l’unico scopo di quel credo è sottomettere gli altri. Ci sono già editori e giornalisti che, in Europa – prosegue Luttwak – hanno deciso di non occuparsi di questi cose e stare alla larga da queste vicende. La sottomissione comincia così.

«L’Islam moderato non esiste»

Parlare genericamente di dialogo è destituito di senso, è il suo ragionamento: «L’unico dialogo possibile è questo: “Riformatevi e diventate un altro tipo di religione”. Non possono venire a dirci che non stanno con Isis perché sono brutti e cattivi, in quanto tagliatori di teste, e schierarsi con Hamas che, all’articolo 7 della propria Costituzione, prevede l’uccisione di tutti gli ebrei». Non saranno la falsa moderazione e la falsa ipocrisia a proteggerci dagli attacchi, va giù dritto Luttwak a proposito di chi si appella all’Islam moderato. Sotto accusa la sinistra francese e non solo. «I politici europei smettano di essere ipocriti. È una falsa moderazione: l’imam che non perde un congresso sul dialogo interreligioso, lo trovi poi su YouTube con le prediche in arabo con cui chiama tutti alla jihad, alla guerra santa. I politici europei, così facendo, indeboliscono milioni di post-islamici del Vecchio Continente. Ovvero quegli immigrati, oggi spesso cittadini francesi, tedeschi, belgi, olandesi, che hanno voltato le spalle alla religione musulmana perché hanno capito che è irreformabile. Sono quelli che lasciano andare le loro moglie vestite all’occidentale, che non menano le loro figlie perché si scoprono le braccia. Vivono in Europa e oggi sono in imbarazzo a causa dell’ipocrisia di tanti vostri primi ministri».