Renzi disarma la polizia nella lotta alla pedopornografia (e nega i giubbotti)

Sempre peggio per gli uomini in divisa. Sempre peggio per chi chiede sicurezza. Il governo Renzi – tra uno show e l’altro, tra un sorriso beffardo e una esibizione sulla neve – continua a sbeffeggiare le Forze dell’ordine. Non bastano le stangate dovute a tagli irrazionali, che non solo danneggiano gli operatori ma abbassano il livello di guardia. Non bastano i dati sull’aumento dei fenomeni delinquenziali. Ogni giorno spunta una novità negativa. «Siamo all’assurdo, il Viminale e il Dipartimento della pubblica sicurezza lanciano una campagna, Vita da social contro il cyber-bullismo e i reati informatici, addirittura con presentazione al Quirinale, e nel contempo vengono chiusi 73 uffici della polizia postale e delle comunicazioni in tutta Italia».

La protesta dei sindacati di polizia

«Ci stanno letteralmente prendendo in giro». Lo afferma Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato di polizia Sap. «Umiliano e disperdono – dice Tonelli – eccellenze e professionalità degli operatori di polizia in materia di lotta ai reati informatici, cyber-bullismo e pedopornografia on line e poi fanno campagne di sensibilizzazione sui pericoli della rete per giovani e studenti. Del resto – aggiunge – il prefetto Pansa ha inviato in questi giorni una circolare legata all’emergenza terrorismo dove si sensibilizza il personale all’utilizzo dei giubbotti antiproiettile. Il problema – sottolinea il segretario del Sap – è che la maggior parte dei nostri giubbotti sono scaduti, basti pensare che solo alla polizia ferroviaria di Bologna ne sono stati ritirati 120 scaduti e riconsegnati appena 9 nuovi. Chiediamo un intervento diretto del ministro Alfano, basta chiacchiere. Vogliamo fatti».

I tagli di organici e le mani legate

A tutto ciò bisogna aggiungere quello che già è stato denunciato, come la prossima chiusura di 251 presidii di polizia. I numeri non sono affatto rassicuranti. I tagli agli organici, in particolare, si riflettono soprattutto nei settori operativi: l’assenza di 18.000 operatori nella sola Polizia di Stato e di 40.000 uomini in tutte le Forze dell’Ordine debilita fortemente il potere di prevenzione e quello di repressione. Ma Renzi e la sua squadra di ministri sembra non accorgersene. Impegnati come sono nella politica-spettacolo.