Il re degli chef Gianfranco Vissani apre la sua cucina ai giovani

I primi mesi dell’anno sono di solito quelli in cui i grandi ristoranti stellati chiudono i battebti per molte settimane al fine di recuperare le forze dopo un anno di lavoro. Quest’anno, però, il re degli chef Gianfranco Vissani cambia strategia e ancora una volta si candida a fare il bastian contrario della categorie, il precursore di un tentativo che vuole aprire l’alta cucina a giovani e meno giovani che durante l’anno non possono o non vogliono sborsare le cifre di un pranzo o una cena gourmet. Nasce così nel ristorante-atelier di Baschi, a due passi da Orvieto, The Open Space, un esperimento interessante che farà discutere. “Noi non chiudiamo per ferie, ma apriamo a nuove prospettive”, dicono a Casa Vissani, dove fino al 15 marzo apriranno le porte a chi vuole avvicinarsi all’alta cucina spendendo “solo” 81 euro per la proposta base che apre a un mondo stellato e gourmet che di solito richiede cifre del doppio o del triplo.

Non è la prima volta che Vissani, noto per il suo genio e per aver portato l’alta cucina in televisione, rompe gli schemi e propone una novità finora non vista. L’obiettivo dello chef è avvicinare un pubblico che sta lontano dai locali stellati per ragione di coste e portarli in un patrimonio culturale italiano, rappresentato dalla sterminata varietà di prodotti unici e da menù figli di un territorio protagonista mondiale della cucina.