Mosca, due secchiate d’acqua santa contro il mausoleo di Lenin

Un’azione provocatoria davanti al mausoleo di Lenin. Due attivisti hanno provato a “resuscitare” il padre della Rivoluzione d’Ottobre lanciando secchiate di “acqua santa” contro la porta del mausoleo al grido “Alzati e vattene!”. Lunedì, giorno dell’Epifania ortodossa, armati di due bottiglioni da cinque litri d’acqua santa appena benedetta nella cattedrale dell’icona della Madonna di Kazan, in piena piazza Rossa, i due si sono esibiti in una performance dal chiaro sapore provocatorio che è stata immortalata in un video che già spopola in rete. Gli autori del gesto, Oleg Basov e Ievgheni Avilov, membri del gruppo artistico “Cavaliere azzurro”, sono però stati beccati praticamente immediatamente dalla polizia quando avevano ancora le taniche in mano, e hanno dovuto passare la notte in stato di fermo.

Il precedente

In Ucraina un anno fa era stata abbattuta la statua di Lenin. La protesta era stata attribuita ai nazionalisti ucraini ma in realtà le motivazioni erano anche da ricercarsi nel mancato accordo con l’Unione europea. Molti infatti a Kiev ritenevano che il mancato accordo con la Ue fosse da attribuire a un vero e proprio diktat della Russia. Per questo Lenin e le sue statue erano viste come simbolo dell’oppressione di Mosca verso Kiev.