«Mattarella non è il mio presidente», «Meglio lui di Prodi»: il web s’infiamma

«Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica». La notizia arriva e immediatamente c’è l’ondata di commenti su Fecebook. Basta poco a capire che cosa pensa il popolo del web, cosa scrive, cosa sente. Non andiamo a spulciare sulle bacheche di parte, perché sarebbe scontato il risultato, ma sulle pagine Facebook delle agenzie di stampa – Ansa, AdnKronos, Agi – che sono chiaramente più “istituzionali” e hanno un pubblico di diversa estrazione politica. Subito si capisce che tra i favorevoli grande entusiasmo non c’è, anche perché Mattarella non è stato spesso sotto i riflettori e sembra un personaggio tutto da scoprire: «Bisogna aver fiducia», scrivono gli aspiranti ottimisti. I contrari, invece, vanno giù duro.

La pagina dell’Ansa

Stefano F. (di chi commenta riportiamo solo l’iniziale del cognome) è un fiume in piena: non c’è stato «il Presidente della Repubblica che nomina il Presidente del Consiglio (comunque mai eletto mai votato) ma il Presidente del Consiglio (abusivo) che elegge e impone il Presidente della Repubblica. A questo punto siamo arrivati». Senza peli sulla lingua è Emanuele E.: «È stato eletto con le solite strategie di palazzo che nulla hanno a che fare con una vera democrazia, vivono in una realtà parallela» Mos Y. non ha dubbi: «Monti che applaude lungamente convinto al raggiungimento quorum di Mattarella la dice più lunga di 1000 parole». Soddisfatto è Domenico C. e spiega il perché: «Una persona valida e seria. Certo che abbiamo corso un bel rischio con quei nomi che giravano». Di chi ha avuto paura? Forse di Prodi. Salvatore C. è convito che «siamo sotto dittatura… presidente eletto da un governo anticostituzionale e promosso da Matteo Renzi che nessuno a votato». Ironico Roberto F: «Complimenti! con questo nuovo Presidente per gli italiani sarà come aver rotto uno specchio».

La pagina dell’AdnKronos

Delusa è Antonella G: «Spero che si cambi al più presto, vorrei essere io a decidere che deve essere il mio presidente, in ogni caso spero lavori onestamente per il popolo italiano ma già il fatto che facesse parte della Consulta che ha bocciato il referendum sulla legge Fornero mi preoccupa» Ironica anche la domanda di Marco L: «Ma è lo stesso Mattarella ministro dei governi De Mita, Andreotti, Prodi e D’Alema?». Soddisfatta a metà è Laura B: «L’importante, per me è che non diventasse presidente né Prodi, né Amato. Detto questo Mattarella (tra gli aspiranti) è forse il meno peggio». Una bastonata arriva da Umberto M: «Appartiene alla prima Repubblica! E il rottamatore che fa? Lo ricicla?»

La pagina dell’Agi e del Messaggero

L’Agi. Mattarella? Mariella S. sottolinea: «Ha bocciato il ridimensionamento delle pensioni d’oro… cosa ci si può aspettare?». E Gianluca D.B: «Mettiamoci i salvagenti, Italia Titanic». Andiamo sulla pagina del Messaggero. Valerio O: «Ormai siamo ostaggi del Pd». Paul M: «È il presidente dei politici, non certo del popolo». Lollo S: «Eletto da un governo non scelto dal popolo, scrivete questo». Mau è sconsolato: «È il ritorno della Balena bianca e per il popolo aumentano i…». Alessandro A, scrive invece la frase più gettonata su Facebook: «Mattarella non è il mio presidente».