Mattarella eletto presidente, Forza Italia ha votato scheda bianca

La quarta votazione, con il quorum sceso a 505 voti, come previsto è stata decisiva: Sergio Mattarella è stato eletto presidente della Repubblica. Il candidato del Pd ha superato il quorum: poteva contare su 560 voti cui si sono aggiunti i 77 dei centristi di Ap e dopo l’ok di 6 ex M5s, per il totale di 643 voti. Forza Italia ha confermato la scheda bianca, mentre la Lega, Fratelli d’Italia e gli M5S hanno ribadito il loro no.

La svolta nella notte con Alfano che si è piegato a Renzi

La svolta c’è stata venerdì notte, quando Renzi ha convinto Angelino Alfano e i suoi a convergere sul nome di Sergio Mattarella alla quarta votazione. Un ministro dell’Interno non può disobbedire al suo premier, altrimenti rischia il posto. L’inquilino del Viminale sarebbe stato richiamato personalmente da Matteo a fare il proprio dovere e, nel corso di una telefonata nella tarda serata di venerdì, i due avrebbero stabilito un «clima positivo» per il «cammino riformatore del governo». Così l’impegno solenne di votare scheda bianca e non subire il metodo autoritario di Renzi si è dissolto come neve al sole. Fibrillazioni però ci sono state. I due capigruppo del Nuovo centrodestra, Maurizio Sacconi e Nunzia De Girolamo, hanno minacciato le dimissioni: «Il punto è politico, non riguarda la persona di Mattarella – ha spiegato in Transatlantico l’ex ministro – il punto è che c’è un cambio di maggioranza, il Pd ha vestito con la divisa dei Soviet un giudice costituzionale democristiano». Sulla stessa linea la De Girolamo e, tra gli altri,  Barbara Saltamartini, che rifiutano il metodo arrogante di Renzi.