Carminati chiede la trascrizione integrale delle intercettazioni

Mentre va in fumo a causa di un attentato, a Roma, quartiere Bufalotta, la sede di Mirko Coratti, ex presidente Pd del consiglio comunale e coinvolto nell’inchiesta Mafia capitale, Massimo Carminati (detenuto a Parma sotto il regime del 41 bis) mette a punto la strategia difensiva con il suo avvocato Giosuè Naso.

Istanza al gip

Secondo quanto riferisce il Corriere della sera è stata presentata da parte della difesa di Carminati un’istanza al gip Flavia Costantini per chiedere la trascrizione integrale di tutte le intercettazioni dell’indagine. Lo scopo è quello di scremare nel mare delle conversazioni ciò che può avere attinenza con il processo e ciò che è invece del tutto irrilevante. Un lavoro fondamentale anche per fare chiarezza dopo che da parte dei media sembrava che ogni telefonata di Carminati raggiungesse un potenziale “mafioso”.

Nuovo interrogatorio per la segretaria

I legali sostengono che non ci sarebbero riscontri concreti ai reati contestati e del resto finora i giudici non hanno avuto ammissioni totali o parziali da parte della persone arrestate. Sono attese novità invece dal nuovo interrogatorio della segretaria di Salvatore Buzzi, Nadia Cerrito, l’unica che pare disposta a collaborare con gli inquirenti.