Lucio Battisti e Lucio Dalla: la loro “rivoluzione” riletta da Alberto Radius

È uscito da poco, senza eccessivi squilli di tromba. Poi è partito il tam-tam su Facebook, prima un po’ in sordina, poi diventato all’improvviso assordante. È un cd, si chiama semplicemente Una sera con Lucio. E quel nome, Lucio, vale doppio. Perché ricorda due artisti fondamentali della musica italiana, Lucio Battisti e Lucio Dalla. Due artisti indimenticabili, entrati nella storia delle sette note, nel nostro patrimonio culturale. Due cantautori capaci di essere rivoluzionari in punta di piedi, senza aver bisogno di spinte politiche e soprattutto senza aver bisogno della fatidica etichetta di “impegnato”. A riproporre i loro brani, con nuovi arrangiamenti, sono altri due artisti di alto livello, Alberto Radius e Ricky Portera.

 Il racconto di Alberto Radius e Ricky Portera

Una sera con Lucio nasce «per il piacere, dopo una collaborazione durata una vita, di poter ricordare questi meravigliosi artisti con il nostro cuore, riproponendoli come se avessimo registrato oggi queste canzoni. Quindi con qualche anno in più di esperienza e voglia di suonare in modo diverso da allora», scrivono su Facebook. «Battisti e Dalla hanno lasciato un’eredità artistica, paragonabile alla grandezza di musicisti e poeti che nei secoli hanno fatto grande la cultura e difficilmente non saranno citati negli anni a venire. A noi rimane il grande orgoglio di averci messo una nostra nota, una nostra idea… forse per questo , anche se minimamente, saremo ricordati anche noi». Particolarmente trasmessa, in radio, Non è Francesca, con un’introduzione del tutto nuova, resa brillante dal tocco di chitarra di Alberto Radius.