Lo staff presidenziale: ecco chi sono i suoi fedelissimi al Quirinale

I giochi sono fatti: se la puntata di Renzi e seguaci si rivelerà, come sembra, quella vincente, Sergio Mattarella sarà il neo presidente della Repubblica. E come tutti gli inquilini del Quirinale prima di lui, anche il successore di Napolitano è pronto a fare i bagagli e a trasferirsi sul Colle con tanto di staff presidenziale al seguito. La partita bis, allora, è quella che si sta disputando già in queste ore sul tavolo degli accordi tra il futuro capo dello Stato e i suoi più stretti collaboratori. Posto che i ruoli chiave sono tradizionalmente tre: quello di segretario generale, di capo della segreteria personale e quello del consigliere per l’informazione, dalle prime indiscrezioni che trapelano ecco dunque le ipotesi sui fedelissimi di Sergio Mattarella pronti a fare parte del staff presidenziale.

Tutti i nomi

1 – Sandro Pajno, palermitano di 66 anni, politico, giurista e docente universitario, sarebbe in pole position per ricoprire la veste di segretario generale. Un curriculum, il suo, che include la nomina a capo di gabinetto dei ministri con Mattarella (Pubbl. Istruzione), Iervolino (Pubblica istruzione) e Ciampi (Bilancio e Tesoro)e consigliere giuridico di Mattarella quando era ministro dei rapporti con il Parlamento., oltre che sottosegretario agli Interni nell’ultimo governo Prodi. Aattualmente ricopre la carica di presidente di sezione del Consiglio di Stato.

2 – Leandra Tobini, fedelissima segretaria personale del possibile futuro presidente, potrebbe ambire al ruolo di consigliere politico del capo dello stato. Accanto al suo, circolano però anche i nomi di Simone Guerrini (cinquantenne, pisano, attualmente manager in Finmeccanica) e Daniele Cabras, (cinquantenne, romano, già consulente dello stesso Mattarella al ministero della Difesa e attualmente al vertice dell’Upb, la nuova “Authority” chiamata a vigilare sui conti pubblici).

3 – Francesco Garofani, romano, 52 anni, deputato Pd, giornalista e ultimo direttore de il Popolo,  è considerato a sua volta in corsa per il ruolo capo della segreteria.

4 – Infine, in merito all’assegnazione del delicato compito, consigliere per i rapporti con la stampa, le personalità accreditate al momento sembrerebbero essere due: Giovanni Grasso, giornalista di Avvenire (ex portavoce del Senato e in seguito del ministro Riccardi, oltre che autore di una biografia di Piersanti Mattarella, fratello di Sergio), e Gianfranco Astori, ex direttore dell’agenzia Asca e attuale vicepresidente del Fondo pensioni integrativo dei giornnalisti, che per Sergio Mattarella ha già ricoperto il ruolo di portavoce.

5 – il quotidiano la Repubblica, infine, quota come possibile il ritorno in veste di consigliere per gli affari militari dell’ammiraglio Giampaolo Di Paola.