Insulti e sterco ai giornalisti cattolici di “Tempi”: siete omofobi e sessisti

In una Milano avvelenata da un clima di intimidazione per il convegno in programma domani dal titolo “Difendere la famiglia per difendere la comunità” i giornalisti della redazione del settimanale cattolico Tempi a Milano hanno trovato dello sterco davanti al portone, che hanno poi subito rimosso, e la scritta sul muro esterno del palazzo: ”Tempi merde omofobe e sessiste!”.

Attacco alla libertà di espressione

L’episodio è stato denunciato dai consiglieri regionali lombardi del Ncd, avvertiti dai redattori di Tempi. Il giornale è infatti fra i promotori del convegno che si terrà domani alla sede della Regione Lombardia e che vedrà impegnato come moderatore il direttore del periodico Luigi Amicone. ”Alla vigilia del convegno di domani sulla famiglia e dopo una sola settimana dai tragici eventi di Parigi il settimanale Tempi è stato vittima di un attacco vandalico inaccettabile per la posizione che ha assunto in queste ultime settimane sul tema della famiglia”, hanno spiegato il capogruppo Ncd Luca Del Gobbo e il consigliere Stefano Carugo in una nota. ”Un vero e proprio attacco alla libertà di stampa e di parola – hanno continuato – che evidenzia il clima pesante che si vive in questi giorni a Milano e l’incapacità di alcune frange estremiste di affrontare un confronto serio e costruttivo”.

Maroni: io ricoperto di insulti

Il governatore lombardo Roberto Maroni ha confermato il suo intervento al convegno: “C’è un programma e io non mi faccio condizionare dagli insulti, e ne ho ricevuti tanti”. Quanto alle polemiche sulla presunta natura omofoba del convegno e sulle scritte contro la redazione del settimanale Tempi, il governatore ha replicato: “Non dico niente per amor di patria, ho già espresso solidarietà a tutti, come Tempi e il sottoscritto, che partecipano al convegno e sono stati ricoperti di insulti”.