Incidenti a Vienna: l’ultrasinistra tenta di impedire il Ballo degli Accademici

Arresti e disordini a Vienna durante una manifestazione di protesta contro il ballo organizzato ogni anno dal partito di estrema destra Fpoe. Circa 5.000 persone sono scese per le strade della capitale venerdì notte davanti al palazzo imperiale di Hofburg, uno dei luoghi più suggestivi della capitale austriaca. “Via i nazisti”, la scritta sui cartelli sorretti dai manifestanti dell’ultrasinistra che hanno accusato il Fpoe di usare il ballo come un pretesto per attirare in Austria estremisti di destra da tutta Europa. Il leader del partito Heinz-Christian Strache si è difeso definendo i dimostranti “Sa hitleriani”. Un manifestante e un agente sono rimasti feriti in scontri isolati e 38 persone sono state arrestate. Sono stati compiuti atti vandalici, secondo il portavoce della polizia che però non ha specificato né quantificato i danni. L’anno scorso, la
manifestazione di protesta costò 1,3 milioni di euro.

Vienna capitale dei balli

Come è noto, la capitale austriaca è famosa per i balli, ma quello di venerdì notte non era il Gran Ballo ballo dell’Opera, neppure quello delle Debuttanti, bensì l’ormai tradizionale appuntamento (il quattordicesimo) del Gran Ballo degli Accademici della Fpoe, l’estrema destra austriaca. Per l’occasione la polizia austriaca ha schierato 2.500 agenti in assetto antisommossa. Il triangolo viennese tra Hofburg, Schwarzenbergplatz e Museumsquartier è stato chiuso al traffico a partire dalle quattro del pomeriggio, deviate tutte le linee di autobus, autorizzati ad entrare solo i residenti, gli invitati al ballo, i leader del partito, i giornalisti accreditati. L’ultrasinistra ha organizzato concerti e conferenze di sopravvissuti all’Olocausto e una marcia dall’università fino alla linea di confine con la zona off-limits. Ma tutto ciò non ha impedito che i contestatori si scagliassero contro le forze dell’ordine nel tentativo, fallito, di impedire il ballo.

Il Fpoe ha 40 seggi nel parlamento austriaco

Alle elezioni per il rinnovo del parlamento nel 2013 il Fpoe ha incrementato i consensi aggiudicandosi il 20,55% dei voti e 40 seggi. In vista delle elezioni europee del 2014 il leader del partito Strache ha siglato un accordo con altri partiti di destra euroscettici come l’Fn francese, il Pvv olandese e la Lega Nord italiana per la formazione di un unico gruppo al Parlamento Europeo. Alle elezioni il Fpoe ha perso consensi aggiudicandosi il 19,72% ma raddoppiando i propri eletti da 2 a 4. Tuttavia il progetto del gruppo unico non è andato in porto e il Fpoe si è collocato nel gruppo dei Non Iscritti.