Grecia: Syriza sale nei sondaggi, ma il 75,7% dei greci vuole l’euro

In Grecia fioccano i sondaggi mentre si avvicinano le elezioni. Il più recente è stato condotto dalla emittente televisiva privata Mega e conferma al primo posto nelle preferenze di voto dei greci Syriza, sinistra radicale e maggiore formazione politica all’opposizione. Il partito guidato da Alexis Tsipras incrementa lievemente il suo vantaggio (3,2%) su Nea Demokratia, la formazione di centro-destra al governo guidata dal premier Antonis Samaras. Contrariamente a quel che lascerebbe intendere questo dato, sale, sempre secondo lo stesso sondaggio, la percentuale dei greci che vogliono la permanenza della Grecia nella zona Euro. Si tratta del 75,7 per cento della popolazione. Solo il 22,3%, quindi, la pensa diversamente.

Gli umori popolari

Non è tutto.C’è un altro dato a rendere incerta la competizione. L’opinione pubblica ellenica continua a nutrire maggior fiducia nell’attuale capo dell’esecutivo, Antonis Samaras (40,3%) rispetto al leader dell’opposizione Tsipras (34,9%), mentre supera il 59% la percentuale di coloro che credono reale il rischio dell’uscita del loro paese dall’euro. Insomma, mano a mano che la scadenza delle urne si avvicina ( si voterà il 25 gennaio) le rilevazioni dei sondaggi offrono un quadro degli umori popolari non facilmente decifrabile. Fino a qualche giorno fa, dopo lo scioglimento del Parlamento, sembrava che l’opposizione della sinistra radicale fortemente contraria all’euro potesse avere partita vinta, proprio in forza di una posizione critica nei confronti delle politiche di Bruxelles e della Bce.

L’ottimismo della Merkel

Ora, però, pur restano Syriza in vantaggio nei sondaggi, il termometro segna un forte affievolimento dei detrattori dell’euro. Un recupero di ottimismo che probabilmente ha contagiato la stessa Angela Merkel. Non è un caso che, nel corso dell’incontro con il premier inglese Cameron., il cancelliere tedesco abbia voluto mandare un segnale proprio alla Grecia. “La Germania vuole che Atene rimanga nell’eurozona”, ha detto la Merkel rispondendo alla domanda di un giornalista. E poi ha ribadito: ” Io stessa e il mio governo abbiamo sempre seguito unapolitica diretta a tenere la Grecia nell’euro”. ” La Grecia ha fatto molti sacrifici- ha aggiunto – Per molti greci questi sono stati anni moti difficili. Abbiamo fatto molta strada e io non ho dubbi che arriveremo anche stavolta ad una conclusione soddisfacente,in cui da un lato la Grecia dovrà fare la sua parte e dall’altro noi dovremo mostrare solidarietà”.