Giorno della Memoria: il mondo “riflette” a 70 anni da Auschwitz

L’Italia si appresta a celebrare in queste ore il Giorno della Memoria, che quest’anno ha una valenza particolare perché cade a 70 anni dall’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. E lo celebra in Parlamento, come ogni anno, ma anche nelle scuole. La parola d’ordine è dunque “non dimenticare”, e il Parlamento lo fa con due distinte iniziative. In mattinata alla Camera (video), dove il presidente del Senato Pietro Grasso, nell’esercizio delle funzioni di presidente della Repubblica, ha consegnato le medaglie d’onore a sette cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti. Alla cerimonia nell’aula di Montecitorio, dove in rappresentanza del Senato della Repubblica interviene il vicepresidente Maurizio Gasparri, sono stati ospitati centinaia di studenti. Nel corso della celebrazione anche la proiezione di un filmato prodotto da Rai Storia con immagini dei campi di concentramento, intervallato da racconti dei sopravvissuti. Testimonianze accompagnate dall’intermezzo musicale della cantante Ute Lemper, della pianista Vana Gierig e della violinista Francesca Dego. Nel pomeriggio, al Senato, è prevista una analoga cerimonia dopo il voto sulla legge elettorale.

Giorno della Memoria anche nei consigli comunali e regionali

Studenti protagonisti anche nelle scuole: il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, nei giorni scorsi hanno inviato ai dirigenti scolastici una lettera congiunta con l’invito a realizzare «iniziative finalizzate a una celebrazione non rituale del Giorno della Memoria, per onorare e ricordare le vittime della Shoah e riflettere insieme sui valori fondanti di una moderna società civile». Commemorazioni e momenti solenni sono previsti nei Consigli regionali e comunali. Anche la Cassazione ricorda le vittime della Shoah in ognuna delle aule di giustizia dove si celebrano i processi. Molti anche i concerti, spettacoli e convegni.

I giovani di Forza Italia per il Giorno della memoria

Anche i giovani di Forza Italia ricordano le vittime della Shoah nel 70mo anniversario della liberazione di Auschwitz. «La memoria di ciò che è accaduto è indispensabile per evitare che simili orrori possano ripetersi, ed è dai ragazzi che dobbiamo partire per far sì che il ricordo non si disperda ma continui a servire da monito per il futuro». Così Annagrazia Calabria, coordinatrice di Forza Italia Giovani. «Abbiamo perciò deciso di aprire la seconda giornata del nostro corso di formazione politica con l’intervento di Edoardo Amati, rappresentante dell’associazione Bené Berith Giovani, dal titolo “Siamo tutti Avraham”. «È indispensabile che i giovani riflettano sull’importanza della libertà e del rispetto, principi che devono ispirare la vita quotidiana così come l’impegno politico», conclude Calabria.