Fumata nera, niente quorum. Alfano: «No a Mattarella ma sì al governo»

Fumata nera alla Camera, prima ancora di completare lo scrutinio. Non è stato infatti raggiunto il quorum richiesto, che per la prima seduta era di 673 voti. Solo dopo circa 200 schede scrutinate è arrivato il primo voto per Sergio Mattarella. Tra le schede si sono contati altri voti con “dedica”. Hanno ricevuto voti: Imposimato 120, Feltri 49, Castellina 37, Bonino 25, Rodotà 23, Albertini 14, Sabelli Fioretti 11, Morelli 9, Prodi 9, Caleo 8, Bersani 5, Mattarella 5, Martino 3, Messina 3, Mieli 3, Finocchiaro 2, Greggio 2. I voti dispersi sono stati 48, e tra questi sono stati considerati anche i voti per Giancarlo Magalli, Sabrina Ferilli e Antonio Razzi, non avendo superato i due voti. Dispersi anche i voti per Enrico Letta e Francesco Totti, che non hanno ancora i requisiti anagrafici per essere eletti al Colle, hanno meno di 50 anni. Le schede bianche sono state 538, 33 le nulle.

No del Ncd a Mattarella ma resta al governo

Ncd e Udc voteranno scheda bianca anche alla quarta votazione.  È quanto emerge dall’assemblea dei grandi elettori centristi. «Mattarella è una persona degnissima che abbiamo già votato alla Corte costituzionale. Dall’istante in cui sarà eletto sarà il nostro presidente. La sua scelta però è avvenuta dentro il Pd, per comporre le questioni interne del Pd, ma noi non siamo del Pd», ha spiegato Alfano, secondo quanto si apprende, nell’assemblea dei gruppi Ncd-Udc. «Voteremo scheda bianca anche alla quarta votazione senza contrapporre un candidato a Mattarella, ma non partecipando a una scelta maturata esclusivamente dentro il Pd», avrebbe aggiunto. «Ogni valutazione sul governo fatta in relazione al voto per l’elezione del presidente della Repubblica è fuori luogo. Per noi il patto di governo tiene ed è estraneo a questa giornata». Non mancano le frecciatine agli azzurri: «Forza Italia e il presidente Berlusconi hanno titolo a parlare del patto del Nazareno, ma non del patto di governo, cui sono estranei e che noi confermiamo».