Italiani sempre più pro-family. Amano Bergoglio e bocciano le nozze gay

FacebookPrintCondividi

L’Eurispes pubblica il rapporto 2015 sull’Italia e fotografa speranze e disagi della popolazione. La crisi fa ancora paura: quasi la metà della popolazione (45,4%) si trasferirebbe all’estero se ci fossero le condizioni. Inoltre sette italiani su dieci hanno visto diminuire, nell’ultimo anno, il loro potere d’acquisto. Otto su dieci sono stati costretti a tagliare il budget: chi ha scelto di non andare in vacanza, chi non ha fatto regali, chi non è andato a cena fuori. Quattro italiani su dieci ritengono che il rimedio possa essere l’uscita dall’euro, mentre il 64,7% dei lavoratori teme di non poter garantire la sopravvivenza delle rispettive famiglie.

Papa Francesco il più amato tra i giovani

Cresce la popolarità di Papa Francesco. Se i consensi sul suo operato, pari all’89,6%, rappresentano un plebiscito, il giudizio traina la fiducia nella Chiesa che tocca livelli mai raggiunti nella serie 2009-2015: i consensi sono al 62,6%, rispetto al 49% del 2014. Effetto Bergoglio tra i giovani: consensi raddoppiati, dal 27,1% al 51,1% per i 18-24enni. E’ la stragrande maggioranza degli italiani a ritenere che Papa Francesco stia dando nuovo slancio alla Chiesa e che potrà traghettarla nel Terzo Millennio.

Sette su dieci dicono no alle adozioni gay

Strada spianata alla tutela giuridica delle coppie di fatto indipendentemente dal sesso dei partner e al cosiddetto ‘divorzio breve’, ma no al matrimonio tra persone dello stesso sesso o all’adozione di bambini da parte di queste stesse coppie. Così la pensano gli italiani sulle questioni etiche: aumenta (dal 50,7% del 2014 al 59,2% di quest’anno) la percentuale di persone che si dicono contrarie alle nozze gay. Stabile invece (72,2%) la percentuale dei contrari alle adozioni da parte di coppie omosessuali. La legalizzazione delle droghe leggere raccoglie il 33% dei consensi, ma ciò che sembra diffusamente auspicata è la legalizzazione della prostituzione (65,5%).