Ecco le Regioni (rosse) dove arriva la stangata Irpef per il 2015

Chi dice Regione rossa, dice salasso.  A rivelarlo un articolo di Franco Bechis su Libero, che fa l’elenco delle Regioni che hanno alzato le aliquote 2015. In prima fila, ci sono, inutile dirlo, le regioni di centrosinistra. La stangata Irpef dei governatori di Renzi arriva con l’anno nuovo.

Nel Lazio e in Piemonte i più tartassati

Nel Lazio di Nicola Zingaretti per l’anno d’imposta 2015 l’Irpef raddoppia, aumentando dell’1,60 per cento rispetto all’aliquota del 2013 che era pari all’1,73%, (con esclusione dei redditi fino a 15 mila euro). L’addizionale Irpef sarà dunque pari al 3,33 per cento a partire dal 1 gennaio 2015, per i soggetti con reddito imponibile oltre 35 mila euro. Un salasso ancora più pesante in Piemonte. La Regione di Chiamparino ha disposto l’aumento dell’aliquota dell’addizionale regionale all’Irpef di base (pari all’1,23%) secondo i relativi scaglioni: 0,39% per i redditi fino a 15mila euro, 0,90% oltre 15mila e fino a 28mila euro, 1,52% per i redditi oltre 28mila euro e fino a 55mila euro, 2,09% oltre i 55mila e fino a 75mila e 2,10% per i redditi oltre 75mila euro.

Il trucco di Burlando

In Emilia Romagna gli aumenti dell’aliquota base dell’addizionale regionale rispetto all’aliquota di base dell’1,23%, a decorrere dal periodo di imposta 2015 in Emilia-Romagna aumentano per tutti. Pertanto, le aliquote applicabili per scaglioni di reddito, sono i seguenti: fino a 15.000 euro 1,33%; oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro 1,93%; oltre 28.000 euro e fino a 55.000 euro 2,03%; oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro 2,23%; oltre 75.000 euro 2,33%. Laddove il centrodestra amministra, come nella Lombardia del governatore leghista Roberto Maroni, non è scattato l’aumento. Tra le Regioni rosse c’è poi chi formalmente si è chiamato fuori, ma solo per poco. Come in Liguria dove non si è registrato l’aumenta dell’Irpef, ma solo per i primi mesi. Il governatore Burlando ha, infatti, messo già le mani avanti annunciando una manovra correttiva nei primi mesi del 2015. Anche in questo caso la stangata è assicurata