Ebola, i contagi diminuiscono. L’inviato Onu: il male sarà sconfitto

Buone notizie sull’Ebola, ma sempre da prendere con cautela: i casi di contagio sono in calo ma rimangono almeno 50 focolai di Ebola nell’Africa occidentale. Si registra una diminuzione dei casi in Guinea, Liberia e Sierra Leone. Questa malattia mortale “sarà sconfitta” ha detto l’inviato speciale delle Nazioni Unite, David Nabarro, che ha definito “molto buone” le notizie dell’Oms sulla minore diffusione della malattia. Secondo i dati dell’organizzazione la Guinea ha registrato il suo più basso numero di nuovi casi settimanali di Ebola dalla metà di agosto, lo stesso la Liberia dalla prima settimana di giugno e il numero di nuovi casi in Sierra Leone è diminuito per la seconda settimana al più basso livello dalla fine di agosto.

Finora i morti sono 8300

Nabarro, tuttavia, ha ricordato che c’è ancora un certo numero di nuovi casi che genera allarme” e ci sono focolai “che stanno emergendo in nuove zone”. Finora, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Oms, si sono registrati più di 21mila casi di Ebola e 8.300 morti, di cui 3.538 in Liberia, 3.062 in Sierra Leone e 1.814 in Guinea. La chiave per sconfiggere la malattia, ha detto Navarro, è indurre le comunità locali a cambiare i loro tradizionali rituali e le pratiche funerarie e di sepoltura, che implicano un contatto con i fluidi corporei attraverso i quali si trasmette Ebola. “In alcuni casi – ha rilevato Nabarro – sono state registrate 50 nuove infezioni in un singolo funerale”.