Congratulazioni al neoeletto: Papa Bergoglio batte tutti sul tempo

Telegrammi e telefonate di congratulazioni. È il Papa a battere tutti sul tempo: il suo telegramma è il primo a giungere a Sergio Mattarella. Sono le 13.31 quando Papa Francesco ha inviato la missiva al nuovo Capo dello Stato rivolgendogli «deferenti espressioni augurali per la sua elezione». «Mi è gradito rivolgerle – si legge nel telegramma del pontefice – deferenti espressioni augurali per la sua elezione alla suprema magistratura dello Stato italiano e, mentre auspico che ella possa esercitare il suo alto compito specialmente al servizio della unità e della concordia del Paese, invoca sulla sua persona la costante assistenza divina per una illuminata azione di promozione del bene comune nel solco degli autentici valori umani e spirituali del popolo italiano. Con questi voti – conclude il Papa – invio a lei e all’intera nazione la benedizione apostolica».

Subito dopo parte il telegramma di Berlusconi

Quattro minuti dopo è partito il secondo telegramma di congratulazioni: il mittente è stato Silvio Berlusconi. Giorgio Napolitano, dal canto suo,  ha commentato l’elezione mentre lasciava l’aula di Montecitorio: il voto alla presidenza della Repubblica «è superiore alle aspettative, con una convergenza molto larga, ben al di là del Pd e delle forze pronunciatesi per Mattarella». Una telefonata di auguri è giunta dal presidente del Senato, Pietro Grasso: «Ho appena sentito Sergio Mattarella al telefono per congratularmi con lui: “Ne sono certo: sarai un grande Presidente!”».