Come farsi arrestare, scarcerare e di nuovo arrestare… in mezz’ora

Arrestato a Bologna dai carabinieri dopo una fuga alla guida di un’auto rubata, è stato rimesso in libertà. Ma 35 minuti dopo è stato nuovamente arrestato dalla polizia, per una rapina in un negozio di abbigliamento. A collezionare il doppio arresto è stato un 21enne di Arezzo, italo-albanese, già conosciuto per una serie reati che vanno dal furto alla ricettazione, dall’evasione allo spaccio di stupefacenti.

L’auto rubata

Lunedì sera, al volante di un’Alfa 159 con altre due persone, in via Ponchielli è sfuggito all’alt dei carabinieri, che lo hanno inseguito fino a quando è andato a schiantarsi contro un marciapiede. L’auto è risultata rubata alcune ore prima in un’officina di Ferrara e nell’abitacolo sono stati trovati uno smartphone e due carte di credito, anch’esse rubate. Con il 21enne c’erano un giovane magrebino, riuscito a fuggire, e una 17enne di Bologna, identificata dai militari ma risultata estranea ai reati contestati al conducente, che è stato tratto in arresto per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. È  stato inoltre denunciato per guida senza patente (mai conseguita) e rifiuto di sottoporsi all’alcol test, e segnalato per il possesso, ad uso personale, di una dose di cocaina.

Tentato furto al negozio

Portato nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna, alle 12.55 di martedì, è stato rimesso in libertà in attesa del processo, a seguito della richiesta dei termini di difesa avanzata dal suo legale. Mezz’ora dopo, alle 13.30, si è di nuovo messo nei guai: nel negozio Scout di via Righi ha finto di provarsi un giubbotto da 150 euro, ma nel camerino ha staccato la placca antitaccheggio ed è andato verso l’uscita con il capo addosso. Fermato da una commessa, l’ha spintonata per cercare di divincolarsi fino a quando è arrivata la polizia, che lo ha arrestato per rapina impropria. All’udienza in direttissima, questa volta per lui è stata decisa la custodia cautelare in carcere.