Berlusconi (ri)pensa a Bertolaso per riorganizzare Forza Italia

«“Parliamo del non politico per eccellenza, di uno che s’è dimostrato in grado di mettere insieme un milione e mezzo di volontari, di uno che conosce la società civile meglio della politica, di uno che conosce il territorio…”. L’investitura di Guido Bertolaso a prossimo numero uno dell’organizzazione di Forza Italia si nasconde là, nei brandelli di frasi che Silvio Berlusconi ha consegnato a quelli della cerchia ristretta da dopo Natale agli ultimi giorni”. Scrive così il Corriere della Sera in merito all’ipotesi che Berlusconi designi appunto Bertolaso. Secondo indiscrezioni, però, il nome di Bertolaso non è visto di buon occhio da Denis Verdini, il cui ruolo verrebbe di fatto ridimensionato. In proposito Berlusconi avrebbe cercato di rassicurare il senatore facendogli capire che un conto è l’organizzazione e un conto è la politica.

L’idea di Bertolaso risale a più di un anno fa

Già il quotidiano Libero scrisse il 16 settembre 2013: «Guido Bertolaso potrebbe essere uno dei nuovi dirigenti di Forza Italia. Secondo alcune indiscrezioni raccontate da DagospiaSilvio Berlusconi è fermamente intenzionato ad affidare all’ex capo della Protezione Civile il settore organizzazione di Forza Italia. Bertolaso, che risolveva problemi ai tempi del terremoto dell’Aquila potrebbe, adesso risolvere l’emergenza che è scattata nei piani alti di Forza Italia. Da quando Bertolaso ha lasciato la Protezione civile è rimasto il chiodo fisso di Berlusconi. Una fonte vicinissima al Cavaliere spiega all’Huffingtonpost: “Berlusconi sta provando a convincerlo perché è l’uomo per questo momento. Ha un carattere pessimo, è un decisionista, non ascolterebbe nessuno, né falchi né colombe”».

Chi è

E’ «il classico “problem solver” – scriveva ancora Libero – che piace al Cavaliere. Medico, dal 2001 al 2010 è stato direttore del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal 21 maggio 2008 sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Emergenza rifiuti in Campania nel IV governo Berlusconi. Ha ricoperto inoltre l’incarico di Commissario straordinario per le seguenti emergenze: terremoto dell’Aquila, vulcani nelle Eolie, aree marittime di Lampedusa, bonifica del relitto della Haven, rischio bionucleare, Mondiali di ciclismo di Varese del 2008, presidenza del G8 de L’Aquila del 2009. Il 10 febbraio 2010 è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti del G8 che avrebbe dovuto svolgersi a La Maddalena e poi spostato a L’Aquila».